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Malta, a Kalkara la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

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Si è svolta oggi, 4 novembre 2026, al Kalkara Naval Cemetery la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità italiana a Malta. Un momento di memoria e di riconoscenza che conferma la solidità dei rapporti tra Italia e Malta.

Alla commemorazione hanno preso parte l’Ambasciatrice d’Italia a Malta, S.E. Valentina Setta, il nuovo Capo della Missione Militare Italiana, Capitano di Vascello Enrico Maria Petrelli, il Tenente Colonnello Mizzi, in rappresentanza delle Forze Armate di Malta. Don Gino Gauci ha guidato il momento religioso.

La Giornata ricorda l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti, il 4 novembre 1918, che pose fine alla Prima guerra mondiale per l’Italia. Quest’anno la ricorrenza cade in un momento di dolore: il 29 ottobre quattro militari italiani impegnati nella missione europea EUFOR Althea, in Bosnia-Erzegovina, hanno perso la vita e altri undici sono rimasti feriti.

L’evento si è aperto con l’orazione di don Gino Gauci in memoria di quanti hanno dato la vita per il Paese, in guerra e in servizio, e delle loro famiglie.

Il Colonnello Lonardelli ha poi letto la Preghiera del Soldato, il testo tradizionale che accompagna le cerimonie militari italiane, dedicato a chi indossa la divisa.

Ha preso quindi la parola il Capitano di Vascello Petrelli, che ha letto il messaggio del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Il Ministro ha espresso gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze Armate e alle loro famiglie, ricordando la tragedia in Bosnia e gli ottant’anni della Repubblica, e ha richiamato il motto scelto per le celebrazioni di quest’anno, «Forze Armate a difesa della nostra libertà».

È intervenuta infine l’Ambasciatrice Setta, che ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha reso omaggio a quanti hanno sacrificato la vita per l’Italia, con un pensiero per i militari caduti in Bosnia, e ha legato la Giornata agli ottant’anni della scelta repubblicana e della Costituzione. Il Presidente ha inoltre richiamato l’importanza di saper «unire la memoria del passato alla speranza per il futuro» e la necessità di una difesa comune europea.

La commemorazione è stata l’occasione per rinnovare l’impegno comune di Italia e Malta per la pace, la sicurezza e la stabilità del Mediterraneo, e per ringraziare tutto il personale militare e civile della Difesa.