Connect with us

Malta

Gozo Dream conquista l’Egeo: impresa storica per l’isola

Published

on

Una barca di 26 anni, onde alte due metri e mezzo e un equipaggio agguerrito pronto a tutto. Gozo Dream, questo il nome dell’imbarcazione quasi leggendaria, ha appena compiuto un’impresa straordinaria: completare l’Aegean 600, una delle regate d’altura più dure e imprevedibili del Mediterraneo. E non solo l’hanno conclusa, ma si sono anche piazzati terzi nella loro categoria!

L’equipaggio, composto da nove velisti con un’età compresa tra i 17 e i 62 anni – la maggior parte dei quali originari di Gozo – ha affrontato cinque giorni di mare aperto, venti imprevedibili e condizioni estreme, attraversando 600 miglia nautiche. La competizione, che si tiene ogni anno in Grecia, parte e termina sotto l’imponente Tempio di Poseidone a Capo Sounion, e attraversa ben 13 isole greche.

Il capitano e proprietario di Gozo Dream, Noel Grech, ha descritto l’esperienza con entusiasmo e orgoglio: “Abbiamo fatto una regata fantastica, tutto merito del nostro team – sono andati oltre ogni aspettativa. Questo risultato è frutto del lavoro di tutti”.

Ma la sfida è stata tutt’altro che semplice. Grech ha raccontato i momenti più duri in mare aperto: “È una gara estenuante, davvero dura sul fisico. La difficoltà maggiore è stata gestire le energie. Una notte ci siamo trovati in mezzo a una burrasca, con onde alte due metri e mezzo che ci si schiantavano contro. È stato un momento davvero intenso.”

L’arrivo al traguardo è stato accolto con una scarica di adrenalina e festeggiamenti sfrenati. “Abbiamo urlato a squarciagola quando abbiamo tagliato il traguardo,” ha raccontato Grech, ancora emozionato.

Un amico li ha accolti al porto e si è unito ai festeggiamenti con l’equipaggio. “Abbiamo dovuto stappare una bottiglia di champagne. Un momento così va celebrato come si deve.”

Sabato si terrà la cerimonia ufficiale di premiazione, durante la quale il team riceverà il trofeo.

È la prima volta in assoluto che una squadra Gozitana partecipa a questa gara internazionale, segnando così una pagina storica per l’isola.

Grech, originario di Victoria e ora residente a Għarb, ha raccontato l’entusiasmo generato a casa: “A Gozo sono impazziti di gioia. La gente è rimasta incollata agli schermi per cinque giorni!”, aggiungendo che anche il Ministry for Gozo ha espresso il proprio supporto sui social media.

E ora? Il team guarda già al futuro, con l’Aegean 600 nel mirino per una possibile seconda partecipazione. Ma prima… un altro traguardo da conquistare: la prestigiosa regata Barcolana nel Golfo di Trieste. Anche questa, un’altra prima volta assoluta per una squadra Gozitana.

Foto: Deea Buzdugan

Continue Reading