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Malta

Għargħur due ville minacciano antica masseria: residenti in rivolta

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Un angolo di tranquillità rurale a Għargħur rischia di scomparire sotto il cemento: due ville moderne con piscina e garage potrebbero presto sostituire un’antica casa colonica, nonostante l’opposizione del watchdog per il patrimonio culturale. Un progetto che ha già ricevuto il via libera da un responsabile della Planning Authority, ma che ha scatenato l’indignazione dei residenti.

Per Joe Debono, contadino 66enne che ha trascorso tutta la sua vita coltivando quelle terre, la minaccia è chiara: “non si tratta solo di demolire un edificio storico, ma di cancellare un pezzo della nostra memoria collettiva”.

Il piano prevede l’abbattimento parziale della vecchia masseria per costruire due nuove abitazioni. L’ufficiale responsabile del caso ha espresso parere favorevole all’inizio del mese, ignorando gli avvertimenti della Superintendence of Cultural Heritage (SCH), che si è detta contraria al progetto.

In una recente obiezione, la SCH ha denunciato che la proposta causerebbe “una demolizione estensiva” di architettura vernacolare di valore, e comporterebbe una “riqualificazione intensiva” che non rispetta né il contesto storico né l’ambiente naturale del sito. Secondo la SCH, l’intervento farebbe scomparire l’identità originaria dell’area, lasciando intatto solo uno degli spazi tradizionali.

Il responsabile del caso, tuttavia, ha sostenuto che alcuni elementi architettonici caratteristici – come i kileb (mensole), i mwiieżeb (doccioni), i mxatar (mangiatoie in pietra) e gli xorok (lastre di pietra per tetti) – verrebbero smontati e ricollocati in una delle nuove abitazioni. A suo giudizio, questo sarebbe sufficiente a giustificare l’approvazione del progetto.

Il sito in questione si trova all’interno di una zona urbana protetta e parzialmente fuori dalla zona edificabile.

Il proprietario del terreno, Matthew Navarro, aveva inizialmente presentato domanda per costruire quattro villette a schiera, ma successivamente ha ridotto i piani a due abitazioni. Secondo quanto riportato in precedenza dal Times of Malta, Navarro avrebbe già venduto due delle quattro proprietà originariamente proposte.

La decisione finale spetta ora alla Planning Authority Commission, che ha effettuato un sopralluogo lo scorso febbraio.

Durante quella visita, diversi residenti di Għargħur si sono radunati per esprimere il proprio dissenso contro i piani di sviluppo.

L’architetto e residente Patrick Calleja ha sottolineato come i progetti in questione comprometterebbero l’identità architettonica dell’area: “noi residenti abbiamo dovuto rispettare regole rigidissime anche solo per modifiche minori alle nostre proprietà. E adesso, improvvisamente, si presenta una richiesta per costruire quattro case”.

Per il momento, il terreno rimane un tratto tranquillo di campi arati.

Foto: Daniel Ellul
Video: Daniel Ellul

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