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Cronaca

Colpevole di aver rotto i denti di un uomo con un martello in seguito a commenti su Facebook

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Due uomini del Bangladesh, Abdul Momin Mirzi, 30 anni, e Salim Ullah, 23 anni, sono stati incarcerati per 30 mesi ciascuno dopo essere stati riconosciuti colpevoli di aver ferito gravemente un altro uomo del Bangladesh durante una rissa a Santa Venera.

Il sovrintendente Robert Vella ha raccontato alla Corte che la rissa è avvenuta il 6 giugno 2019 intorno alle 20.30 in Triq tal-Fawwara. Dalle indagini è emerso che gli accusati hanno aggredito la vittima con un martello mentre stava tornando a casa causandogli fratture al naso, alla mano, la rottura di sei denti e altre lesioni sul corpo. Nell’aggressione, la vittima ha anche perso quasi totalmente la vista dell’occhio destro.

Anche un altro uomo del Bangladesh, Nurun Nabi Mani, 38 anni, è stato accusato di aver partecipato alla rissa. Tuttavia, non è stato ritenuto colpevole per mancanza di prove, sebbene la vittima abbia testimoniato che Mani lo ha tenuto stretto durante l’aggressione.

Interrogato sul motivo dell’aggressione, la vittima ha detto che l’imputato lo ha aggredito “a causa di uno scambio di commenti su Facebook“, aggiungendo che Mirzu – un collega di lavoro – era solito prenderlo in giro.

Nel pronunciare la sentenza, il magistrato Nadine Lia ha dichiarato che il tempo trascorso dagli imputati in custodia preventiva deve essere ridotto rispetto ai 30 mesi di reclusione. Gli è stato imposto un ordine di restrizione di tre anni e gli è stato ordinato di pagare 616 euro di spese processuali.