Un crollo che scuote il settore edilizio e solleva interrogativi inquietanti: un importante appaltatore edile finisce sotto i riflettori dopo accuse pesanti mosse da un autorevole organismo di architetti e ingegneri civili — accuse alle quali, sorprendentemente, non è arrivata alcuna risposta.
La vicenda ruota attorno al crollo parziale di una parete perimetrale dell’edificio Gutenberg Press a Bulebel, avvenuto lo scorso anno, un episodio che ora emerge in tutta la sua gravità e che punta il dito contro presunte gravi carenze nei lavori.
Bonnici Brothers risultano essere i responsabili della costruzione dell’edificio, ma non hanno risposto alle domande inviate da Times of Malta riguardo alle accuse di “” sollevate dall’organismo professionale.
Un’indagine condotta dalla Chamber of Architects ha attribuito il crollo a una lavorazione scadente da parte degli appaltatori, ossia Bonnici Brothers, anche se il loro nome non è stato esplicitamente menzionato nel comunicato ufficiale.
Secondo quanto dichiarato dalla chamber, il disastro sarebbe stato causato da una “sequenza errata dei lavori” da parte dell’appaltatore, inclusa la mancata chiusura e sigillatura delle pareti perimetrali, progettate per sostenere una soletta prima della sua realizzazione.
Il rapporto evidenzia inoltre che il progetto era “caratterizzato da una lavorazione scadente anche in altre aree”, con un esempio particolarmente evidente nei giunti irregolari delle pareti vicino a uno degli angoli del sito, dovuti alla mancata realizzazione di corsi di muratura livellati.
La chamber ha escluso qualsiasi responsabilità da parte dell’architetto coinvolto nel progetto.
“Dalle prove raccolte, è assolutamente chiaro che il crollo non si è verificato a causa di progetti o istruzioni negligenti, né più in generale per qualsiasi negligenza professionale da parte del perit”, si legge nel comunicato.
L’organismo ha sottolineato che la corretta esecuzione dei lavori ricade esclusivamente sotto la responsabilità dell’appaltatore e/o del muratore autorizzato.
Bonnici Brothers sono stati frequentemente coinvolti in gare per progetti governativi di alto profilo.
L’azienda faceva parte di un consorzio incaricato di realizzare un impianto waste-to-energy da 600 milioni di euro, il cui appalto è stato successivamente annullato.
La società di costruzioni partecipava anche a un’offerta da 80 milioni di euro per l’estensione del reparto di emergenza del Mater Dei e la costruzione di un nuovo reparto psichiatrico. Anche questa gara è stata annullata.
Il Primo Ministro Robert Abela, ex partner commerciale di Bonnici Brothers, ha promesso di portare avanti i progetti ospedalieri.
A gennaio, Times of Malta ha rivelato come Bonnici Brothers abbiano affidato lavori su un progetto pubblico di edilizia sociale a un appaltatore italiano con legami d’affari con Malcolm Galdes, fratello dell’ex ministro dell’edilizia sociale Roderick Galdes.
Foto: Chamber of Architects