Il ministro Michael Falzon ha elogiato Clifford Galea per l’iniziativa del libro «Ġurnata b’Ġurnata», con cui intende aiutare le persone che attraversano momenti difficili a causa della dipendenza dalla droga e trasmettere loro un messaggio di speranza.
Il libro, scritto da Clifford Galea e dall’autore Glen Calleja, che ha ideato il progetto, propone riflessioni sulla vita, sulle sfide che ogni persona affronta e sull’importanza di guardare avanti, nonostante le esperienze difficili del passato. Il messaggio è positivo e realistico: il cambiamento, il recupero e la crescita personale sono possibili. Il passato, pur facendo parte della storia di ogni individuo, non deve determinare il futuro. L’opera sottolinea l’importanza di vivere giorno dopo giorno, riconoscendo che il cammino verso una vita migliore non è sempre facile né privo di ostacoli, ma che ogni giornata offre una nuova opportunità per ricominciare, rafforzare la fiducia in sé stessi e costruire un futuro migliore.
Il progetto editoriale è stato reso possibile grazie al sostegno del Ministero per la Politica Sociale e la Famiglia e della Fondazione per i Servizi di Assistenza Sociale (FSWS). Il libro ha anche una forte dimensione sociale, in particolare nel contesto del recupero dalla dipendenza, dove un messaggio di speranza, perseveranza e sostegno può fare la differenza. È inoltre un invito alla società a guardare queste persone con maggiore empatia, rispetto e consapevolezza, senza giudizi né stigma.
L’autore ha avuto l’opportunità di presentare una copia della pubblicazione al ministro Falzon, come gesto di apprezzamento per la fiducia e il sostegno ricevuti dall’iniziativa.
Il ministro ha sottolineato che il Governo investe milioni di euro all’anno nella riabilitazione dalla droga, e ha elencato una serie di servizi specializzati che, a suo dire, stanno facendo la differenza.
“Questo è un governo che non lascia nessuno solo, anche quando questi casi non riflettono la maggioranza. L’aiuto c’è ed è disponibile per tutti, gratuitamente”, ha concluso il ministro Michael Falzon.