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Le tartarughe Nadia e Maria tornano in mare dopo essere state curate e riportate in salute

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Nadia e Maria, due giovani tartarughe, sono state rimesse in libertà martedì scorso dopo quasi due mesi di cure presso il progetto Wildlife Rehab Centre.

Gestito da Nature Trust Malta (NTM), con il sostegno finanziario dell’Autorità per l’Ambiente e le Risorse (ERA), il progetto Wildlife Rehab Centre riabilita la fauna selvatica ferita.

Nadia è stata salvata il 4 agosto quando è stata trovata a galla con un amo in bocca, mentre Maria è stata soccorsa il 20 agosto dopo aver ingerito molte plastiche. Aveva anche diverse vecchie cicatrici dovute a ferite passate.

Il presidente dell’NTM, Vince Attard, ha lanciato un nuovo appello al pubblico per mantenere le spiagge pulite e prive di plastica.

Ha detto: “L’inquinamento da plastica è in aumento e sta danneggiando noi e la vita marina. Smaltire i rifiuti negli appositi contenitori anche sulla terraferma è di estrema importanza e fondamentale per ridurre i rifiuti di plastica in mare”.

L’amministratore delegato dell’ERA, Kevin Mercieca, ha dichiarato che l’autorità sta sviluppando politiche volte a ridurre il più possibile i rifiuti di plastica attraverso una legislazione aggiornata, in particolare il divieto di importazione e vendita di plastica monouso sul mercato locale e una serie di altre misure previste dalla Strategia sulla plastica monouso per Malta 2020-2030.

“Questo va anche di pari passo con altre iniziative relative ai rifiuti volte a ridurli in generale, come le norme sulla raccolta differenziata obbligatoria introdotte ad aprile. Tutte queste iniziative politiche contribuiscono a ridurre le quantità di rifiuti di plastica che finiscono in mare mettendo a rischio la vita della biodiversità marina”.

Multe per la raccolta differenziata non corretta il 15 ottobre.