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AI VET project: la Camera di Commercio Italo-Maltese è project leader per la promozione dell’IA nelle PMI

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Un’altra iniziativa europea si propone di innovare la formazione professionale nelle piccole e medie imprese: si tratta di AI VET, un progetto finanziato dal programma Erasmus+ nato per integrare l’intelligenza artificiale nei percorsi di formazione tecnica e professionale. A coordinare il progetto è la Camera di Commercio Italo Maltese, rappresentata da Federica Bovio in qualità di Vicesegretaria generale.

Il progetto punta a diffondere conoscenze e competenze sull’intelligenza artificiale all’interno del tessuto formativo europeo, offrendo strumenti didattici e moduli formativi specifici. L’obiettivo è ambizioso: colmare la lacuna di competenze AI nelle PMI e nei centri di formazione, per favorire una trasformazione digitale inclusiva e consapevole.

A spiegare l’importanza strategica dell’iniziativa è la dottoressa Bovio:
«L’intelligenza artificiale sta diventando un asset fondamentale per il futuro delle imprese. Con AI VET vogliamo supportare la crescita di competenze pratiche e teoriche, rispondendo a una domanda crescente di formazione specializzata».

Il consorzio conta tre partner: Vernian da Cipro, Ascae dall’Italia e la Camera di Commercio Italo Maltese da Malta. Insieme, si impegnano per rendere accessibili e applicabili i nuovi moduli formativi all’interno delle piccole e medie imprese, spesso ancora in ritardo rispetto alle nuove sfide tecnologiche.

«Non basta conoscere l’intelligenza artificiale a livello di concetto – sottolinea ancora la Vicesegretaria– è fondamentale saperla applicare concretamente nei contesti didattici e professionali. AI VET offre materiali pratici, corsi innovativi e opportunità di formazione tailor-made».

In un contesto europeo sempre più digitale e competitivo, AI VET si presenta come un’iniziativa chiave per rafforzare le capacità tecniche e la resilienza delle PMI. Il contributo dei partner garantisce un approccio interdisciplinare, che spazia dalla formazione tecnica all’innovazione responsabile.