Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo italiano chiarimenti su una riunione internazionale che, secondo notizie citate dal partito, sarebbe stata promossa dall’amministrazione statunitense per discutere della presunta rinascita del terrorismo transnazionale di estrema sinistra.
Il comunicato di AVS richiama un articolo del Manifesto, basato a sua volta su quanto pubblicato dal Washington Post il 9 luglio.
Secondo queste ricostruzioni, il segretario di Stato americano Marco Rubio avrebbe invitato i ministri di oltre 60 Paesi a un incontro previsto per il 16 luglio 2026.
Tra gli Stati invitati figurerebbe anche l’Italia.
AVS riferisce inoltre che, nel mese di giugno, agli interlocutori italiani sarebbe stata inviata una richiesta di informazioni relativa a gruppi e associazioni della sinistra italiana.
Il partito chiede quindi di sapere se questa richiesta sia effettivamente arrivata e se le autorità italiane abbiano fornito una risposta.
L’interrogazione, presentata con Nicola Fratoianni come primo firmatario, è rivolta alla presidente del Consiglio e al ministro degli Affari Esteri.
AVS domanda se il Governo abbia accettato l’invito, se intenda partecipare alla riunione e, in caso affermativo, con quali motivazioni e obiettivi.
Secondo Fratoianni, un eventuale coinvolgimento dell’Italia richiederebbe un’informativa urgente al Parlamento.
Il deputato esprime il timore che strumenti destinati al contrasto del terrorismo possano essere utilizzati per criminalizzare forme di dissenso, attivismo politico e opposizione alle politiche dell’amministrazione statunitense.
Si tratta della valutazione politica espressa da AVS nel comunicato.