Connect with us

Italia

Nucleare sostenibile in Italia, Pichetto: «Necessario per domanda e decarbonizzazione»

Published

on

Per affrontare l’aumento della domanda energetica e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione, l’Italia dovrebbe affiancare alla crescita delle fonti rinnovabili anche il nucleare sostenibile.

È la posizione espressa dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, durante l’iniziativa “Da Fermi al futuro: dialoghi sull’energia nucleare sostenibile”, organizzata a Napoli.

Secondo Pichetto, il sistema energetico dovrà disporre anche di una fonte continua e programmabile.

Il ministro ha richiamato in particolare la crescente richiesta di elettricità legata ai data center, osservando che attività di questo tipo non potranno essere alimentate esclusivamente attraverso il fotovoltaico e l’eolico.

Nel corso dell’evento è stato affrontato anche l’iter parlamentare del disegno di legge delega sul nucleare sostenibile.

Il provvedimento, approvato dalla Camera, è all’esame del Senato e dovrebbe definire il quadro giuridico per l’eventuale introduzione delle nuove tecnologie nucleari nel sistema energetico italiano.

Pichetto ha auspicato l’approvazione della legge delega prima della pausa estiva e la presentazione dei successivi decreti entro la fine dell’anno.

Il ministro ha sottolineato che le tecnologie attualmente considerate sono differenti dalle centrali nucleari di prima e seconda generazione.

Tra le soluzioni citate figurano gli Small Modular Reactor, reattori modulari costruiti prevalentemente in fabbrica e successivamente installati nei luoghi di produzione, e gli Advanced Modular Reactor, previsti in una fase tecnologica successiva.

Pichetto ha inoltre richiamato le prospettive dei reattori di quarta generazione, nei quali una parte dei materiali oggi classificati come scorie potrebbe essere riutilizzata come combustibile, e della fusione nucleare, indicata come tecnologia attesa dopo il 2050.

L’eventuale realizzazione dei nuovi reattori potrebbe avvenire attraverso iniziative pubbliche o private.

L’appuntamento di Napoli rappresenta la seconda tappa italiana del ciclo “Da Fermi al futuro”, dopo quella organizzata a Torino.

L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica in collaborazione con Unioncamere per approfondire le prospettive del nuovo nucleare e del futuro mix energetico nazionale.

Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali. Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.