Il responsabile economico del Pd, Antonio Misiani, giudica la legge di bilancio 2027, approvata ieri in Consiglio dei ministri, inadeguata a fronteggiare la sofferenza sociale di un Paese che vede un crescente impoverimento del ceto medio e un’economia in stagnazione. In un’intervista al quotidiano Domani, Misiani definisce la manovra una “manovrina di fine legislatura” fatta di misure elettoralistiche, di un enorme aumento delle spese militari e di cambiali per miliardi lasciate a carico del governo che verrà.
Secondo Misiani, il conto per l’eventuale stabilizzazione di queste misure dovrà essere pagato dal prossimo governo, con “una pesante ipoteca per la prossima legislatura”.
Particolarmente critica la situazione della sanità, che per il Pd è un “capitolo vergognoso”. I fondi stanziati per la sanità pubblica sono meno della metà di quelli richiesti dal ministro Schillaci e dai governatori. Misiani denuncia inoltre che 6 milioni di italiani, uno su dieci, rinunciano a curarsi, segno di una sanità pubblica in crisi che ha bisogno di investimenti e di una profonda riorganizzazione.
Energia, lavoro e sanità: le tre priorità del centrosinistra
Misiani indica tre priorità per il centrosinistra. Sul fronte energetico chiede un cambio di passo sulle rinnovabili, massicci investimenti sulle reti e l’eliminazione delle distorsioni che penalizzano i consumatori. Per il lavoro sottolinea la necessità di introdurre il salario minimo e di difendere la buona contrattazione collettiva, oltre a sostenere i redditi più fragili dall’inflazione.
Sul programma comune, Misiani assicura che il confronto è già avviato: “I temi economici sono quelli che meno dividono il centrosinistra”. Il centrosinistra ha presentato pochi giorni fa una risoluzione di 21 punti sulle politiche economiche e sociali e 16 emendamenti unitari alla scorsa legge di Bilancio, e lavorerà insieme anche per questa manovra.
Sul fisco, la priorità assoluta è la sterilizzazione del fiscal drag. Misiani avverte che l’inflazione è ripartita e erode in silenzio miliardi di euro ai contribuenti Irpef.
Quanto alle primarie e al confronto tra i leader, Misiani invita a evitare tensioni: “Dobbiamo gestire questo confronto con intelligenza e senso della misura”. La sfida, conclude, è arrivare a un progetto comune attraverso “un perimetro programmatico condiviso, regole chiare e piena assunzione di responsabilità da parte di tutti”.
Fonte: https://partitodemocratico.it/misiani-la-manovra-2027-e-una-cambiale-che-paghera-il-prossimo-governo/