Il mondo della politica e della cultura si stringe attorno alla senatrice Ester Mieli, esponente di Fratelli d’Italia, dopo l’episodio increscioso accaduto durante la sua partecipazione a un programma radiofonico della Rai. Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura, ha espresso profonda preoccupazione per quanto accaduto, definendo la situazione “inquietante” e esprimendo la sua solidarietà nei confronti della politica.
“Trovo davvero inquietante quanto avvenuto questa mattina alla senatrice di Fratelli d’Italia, Ester Mieli, ospite di un programma radiofonico della Rai”, ha dichiarato Sangiuliano. “Chiederle se fosse di religione ebraica rimanda a pagine tragiche e oscure della storia del Novecento, quando ai fratelli ebrei si imponeva la stella gialla. Quello che è accaduto in Rai si inserisce in una cornice inquietante perché assistiamo in Italia e in Europa a un pericoloso riemergere dell’antisemitismo e di sentimenti di odio che pensavamo finiti”.
Le parole del Ministro evidenziano la gravità dell’episodio e il risveglio di sentimenti di intolleranza che si pensavano superati. L’interrogativo posto al conduttore del programma radiofonico è stato definito “inaccettabile e inopportuno” da parte di Sangiuliano.
Il Ministro ha inoltre sottolineato la sua lunga collaborazione con la senatrice Mieli, evidenziando il suo impegno nella promozione della cultura e della memoria storica. “Conosco e apprezzo da tempo la senatrice Mieli, persona colta e gentile”, ha affermato Sangiuliano. “Insieme abbiamo lavorato e lavoreremo per il museo della Shoah. Abbiamo realizzato con la senatrice Mieli sia il totem al binario 21 della stazione di Milano lo scorso anno, alla cui inaugurazione partecipò anche la senatrice Liliana Segre, sia quello alla stazione Tiburtina nelle scorse settimane”.
La solidarietà espressa dal Ministro rappresenta un segnale importante di sostegno e unità di fronte a episodi di intolleranza e discriminazione. L’impegno nel contrastare l’antisemitismo e promuovere la cultura della memoria assume quindi un ruolo centrale, richiamando alla responsabilità di tutti nel preservare i valori fondamentali di tolleranza e rispetto.