La Corte dei Conti ha emesso un giudizio estremamente positivo sull’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), sottolineando una netta discontinuità rispetto al passato e riconoscendo l’efficienza e la trasparenza raggiunte negli ultimi mesi. Questo risultato è stato celebrato dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha attribuito il merito al lavoro svolto dagli uffici di Agea e al direttore Fabio Vitale.
“Grazie al lavoro portato avanti in questi mesi dagli uffici di Agea e al direttore Fabio Vitale, che ha efficientato la macchina, arriva dalla Corte dei Conti un giudizio più che soddisfacente che conferma il cambio di passo dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura,” ha dichiarato Lollobrigida. “Nella Relazione annuale 2023 sui Rapporti finanziari con l’Unione europea e l’utilizzo dei Fondi europei della Corte dei Conti, l’Agea viene promossa a tutto campo, rilevando la discontinuità rispetto al passato, la miglior gestione delle richieste di aiuto, controlli più efficaci e la diminuzione della burocrazia.”
Il ministro ha evidenziato come l’Agea, sotto la guida del Governo Meloni, sia diventata un esempio per tutta Europa, garantendo agli agricoltori italiani una gestione dei fondi più rapida e trasparente. Questo ha permesso agli agricoltori di pianificare con maggiore certezza le proprie attività, beneficiando di pagamenti tempestivi e verificati.
“Con il Governo Meloni, Agea è diventata un modello per tutta l’Europa. Una garanzia per gli agricoltori, che hanno la possibilità di pianificare il proprio lavoro, con pagamenti rapidi e controllati, e una soddisfazione per il Governo che ha fortemente voluto un reale cambio di passo,” ha aggiunto Lollobrigida. “Ora, in linea con le osservazioni della Corte dei Conti, l’obiettivo è migliorare ancora, potenziare ulteriormente gli interventi e ottimizzare le risorse.”
Questa valutazione positiva da parte della Corte dei Conti rappresenta un traguardo importante per l’Agea, che ha visto un netto miglioramento nella gestione delle richieste di aiuto e un’efficace riduzione della burocrazia. Il ministro Lollobrigida ha ribadito l’impegno del Governo nel proseguire su questa strada, mirando a ulteriori ottimizzazioni e potenziamenti a beneficio del settore agricolo italiano.