Connect with us

Tecnologia

Msida scopre i segreti dei dati: boom alla summer school di luglio

Published

on

Alcuni dei partecipanti alla quarta edizione della Data Science Summer School, che si è svolta a luglio presso il campus di Msida dell’University of Malta.

I dati sono ovunque. Dai registri sanitari ai sensori del traffico, dai social media alla ricerca scientifica: ogni giorno generiamo una quantità impressionante di informazioni. Ma, da soli, i dati non servono a molto.

Ed è proprio qui che entra in gioco la scienza dei dati: un campo in continua espansione che fonde statistica, informatica e intelligenza artificiale per dare senso a queste informazioni complesse.

I data scientist individuano schemi nascosti, creano modelli predittivi e ricavano intuizioni preziose che aiutano a prendere decisioni migliori in settori come la sanità, l’istruzione, il business e l’ambiente.

Per far fronte alla crescente richiesta di competenze nel settore, la Data Science Platform dell’University of Malta ha recentemente organizzato la quarta edizione della sua Data Science Summer School.

Svoltasi dal 14 al 25 luglio, la scuola ha riunito studenti, ricercatori, professionisti e dipendenti del settore pubblico per un’introduzione pratica alla scienza dei dati.

La prima parte del programma si è concentrata sulla programmazione in Python. I partecipanti hanno imparato a installare gli strumenti necessari e a scrivere codice base utilizzando liste, cicli, array e altri elementi fondamentali. Per molti, è stata la primissima esperienza con la programmazione.

Nella seconda parte, il programma ha introdotto i temi centrali della data science: statistica, visualizzazione dei dati, machine learning e deep learning. I partecipanti hanno esplorato come modellare dati, testare ipotesi, fare previsioni e analizzare serie temporali. Inoltre, si sono avvicinati a tecniche più avanzate come le reti neurali convoluzionali e ricorrenti.

Ogni pomeriggio prevedeva quattro ore di lezioni e tutorial pratici, permettendo così ai partecipanti di applicare subito quanto appreso. Il clima era amichevole e stimolante: persone di diversi ambiti lavoravano fianco a fianco, imparando gli uni dagli altri.

A rendere davvero unica questa summer school è stato l’approccio inclusivo: gli organizzatori hanno incoraggiato la partecipazione non solo di esperti in tecnologia e scienze, ma anche di professionisti dell’istruzione, della sanità e del settore pubblico. L’obiettivo? Costruire una comunità di data science aperta e diversificata a Malta.

Mentre i dati continuano a trasformare il nostro modo di vivere e lavorare, iniziative come questa summer school dell’University of Malta sono fondamentali per garantire che sempre più persone siano in grado di comprendere e sfruttare al meglio questa risorsa.

Jean-Paul Ebejer è accademico presso l’University of Malta e attualmente presidente della Data Science Platform. Maggiori informazioni sulla piattaforma sono disponibili online.

Foto: Nils Thies

Continue Reading