Connect with us

Malta

Malta lancia ligi.ai: la rivoluzione digitale del diritto

Published

on

Le bilance della giustizia si muovono verso il futuro digitale.

Un nuovo e rivoluzionario strumento basato sull’intelligenza artificiale, dedicato interamente al diritto maltese, è stato lanciato lunedì con l’obiettivo di rendere la ricerca legale più rapida, precisa e accessibile che mai. Il sistema, chiamato ligi.ai, è il frutto di 18 mesi di intenso sviluppo e di un confronto continuo con avvocati e professionisti del settore.

Kurt Hili, fondatore di ligi.ai, ha descritto la piattaforma come “un chatbot che contiene tutte le leggi e la giurisprudenza di Malta”.

Normalmente, una ricerca legale di questo tipo richiederebbe di conoscere con precisione una data o un caso specifico; ma, come spiega Hili, questo chatbot abbatte le barriere della complessità e mette l’informazione legale a portata di tutti. La piattaforma, disponibile tramite abbonamento mensile, offre sofisticati strumenti di filtraggio che consentono di estrarre dati in modo rapido e mirato.

A differenza di ChatGPT, che attinge a un vasto universo di contenuti e si basa sulla previsione della parola successiva più probabile, ligi.ai lavora esclusivamente su una selezione limitata di fonti e citazioni verificate, garantendo così maggiore affidabilità.

L’avvocato Deo Falzon, consulente del progetto, ha sottolineato che la priorità assoluta è la precisione: preferiscono che il chatbot ammetta di non sapere, piuttosto che rischiare di generare informazioni errate. “Non ci si può permettere che l’AI abbia delle allucinazioni,” ha dichiarato con fermezza.

Finora non si registrano casi di avvocati maltesi che abbiano utilizzato informazioni false provenienti da sistemi di intelligenza artificiale nei tribunali, ma negli Stati Uniti nel 2023 alcuni legali furono scoperti ad aver presentato citazioni inventate da ChatGPT in atti giudiziari ufficiali.

Sebbene grandi aziende di intelligenza artificiale abbiano già creato servizi simili, ligi.ai, disponibile sia in inglese che in maltese, colma un vuoto nel mercato rispondendo alle esigenze specifiche dei professionisti del diritto di Malta, ha spiegato Hili.

Falzon ha inoltre ricordato la complessità multilingue del diritto maltese, che rende particolarmente arduo per un avvocato memorizzare tutte le informazioni necessarie.

Con sentenze scritte talvolta in inglese, altre in maltese, e con una terminologia giuridica spesso intrisa di latino, questo strumento basato sull’AI promette di semplificare e velocizzare in modo drastico il processo di ricerca legale.

Hili immagina un futuro in cui ligi.ai rivoluzionerà il supporto legale per avvocati e tribunali, auspicando che il governo possa un giorno sovvenzionare l’abbonamento per gli studenti di giurisprudenza, così da potenziare la loro formazione accademica e prepararli all’era dell’intelligenza artificiale.

Foto: ligi.ai website

Continue Reading