La sicurezza informatica non è più solo una questione di firewall e antivirus. In un’epoca in cui le minacce si fanno sempre più sofisticate, le normative più rigide e l’infrastruttura IT sempre più complessa, le aziende maltesi hanno bisogno di ben più di una semplice protezione di base. Servono visibilità, controllo e responsabilità. Ed è proprio da qui che entrano in gioco due pilastri della difesa moderna: Security Information and Event Management (SIEM) e Identity and Access Management (IAM). Strumenti come ManageEngine Log360 e AD360 stanno diventando essenziali per organizzazioni di ogni dimensione.
Vedere è proteggere: la visibilità come prima linea di difesa
Non puoi proteggere ciò che non vedi. Piattaforme SIEM come ManageEngine Log360 raccolgono, analizzano e correlano i log provenienti da tutto l’ambiente IT, dai firewall ai router, passando per Active Directory e i servizi cloud. Questo consente di intercettare tempestivamente le minacce e intervenire in modo rapido. Avvisi in tempo reale e threat intelligence aiutano i team a riconoscere attività sospette, scoprire minacce interne e rilevare movimenti laterali, mantenendo al tempo stesso una traccia completa di tutti gli audit. Funzionalità cruciali, soprattutto per chi deve rispettare le normative vigenti.
Per le organizzazioni maltesi, infatti, la conformità non è facoltativa. Il GDPR è già una legge consolidata. Il NIS2 è entrato in vigore nella normativa nazionale l’8 aprile 2025 grazie all’emendamento Legal Notice 71 del 2025. Il DORA è applicato a livello UE dal 17 gennaio 2025. Log360 potenzia il monitoraggio, la raccolta delle prove, il rilevamento degli incidenti e la reportistica tempestiva, facilitando il rispetto di queste leggi. Che si tratti di tracciare i modelli di accesso o individuare un tentativo di escalation dei privilegi, questa piattaforma offre un’intelligenza centralizzata senza sovraccaricare i team di sicurezza.
Controllo e accesso: ridurre i rischi, migliorare la sicurezza
La visibilità, da sola, non basta: serve anche controllo. ManageEngine AD360 gestisce chi ha accesso a sistemi e dati, impone policy rigorose sulle password, attiva l’autenticazione multifattore, automatizza ingressi e uscite del personale e implementa il principio del minimo privilegio, anche in ambienti ibridi.
Questo riduce gli errori umani e il cosiddetto privilege creep, assicurando che solo le persone autorizzate abbiano accesso alle risorse critiche. L’adozione di pratiche IAM come queste aiuta a dimostrare la corretta governance degli accessi richiesta dal GDPR, a rispettare i requisiti di NIS2 in materia di controllo identità e accesso e ad allinearsi con le disposizioni DORA sulla gestione dei rischi ICT.
Non aspettare l’attacco: agisci prima
Le minacce informatiche non aspettano. Investire in strumenti che uniscono visibilità e controllo consente alle aziende maltesi di anticipare i pericoli, ridurre i rischi e mantenere la fiducia di clienti, autorità di regolamentazione e partner. Channel IT Malta è pronta a fare la sua parte. In qualità di distributore ufficiale di ManageEngine a Malta, accompagna le organizzazioni passo dopo passo, dall’analisi iniziale all’implementazione, con competenze locali in ogni fase.
Un invito ad agire: evento sulla cybersicurezza a Malta
Il mondo della cybersicurezza evolve a ritmi vertiginosi. Ed è giunto il momento di aggiornare anche il dibattito. Il 7 ottobre, Channel IT Malta e ManageEngine ospiteranno un evento dedicato alla sicurezza informatica presso The Malta Chamber a Valletta, intitolato “Shield NxG – An IAM and Cybersecurity Seminar”.
La sessione sarà focalizzata su strategie pratiche di SIEM e IAM per gestire identità digitali e ottenere conformità al GDPR, NIS2 e DORA. Pensato per responsabili IT, compliance officer e professionisti della sicurezza, il seminario offrirà sia approfondimenti di alto livello sia indicazioni operative concrete.
La partecipazione è gratuita ma con registrazione obbligatoria, in quanto i posti sono limitati. Per maggiori informazioni e per registrarsi, è possibile scansionare il QR code o visitare il sito web indicato.
Foto: [Archivio Times Of Malta]