La Bank of Valletta (BOV) ha appena inaugurato la BOV Foundation, un’entità no-profit destinata a lasciare il segno nella società maltese. Non si tratta di una semplice fondazione, ma di un potente strumento di cambiamento, nato per migliorare la vita di tutti i cittadini.
Durante una conferenza stampa carica di aspettative, il presidente della BOV Gordon Cordina e il CEO Kenneth Farrugia hanno siglato l’atto costitutivo di questa iniziativa rivoluzionaria. Presenti all’evento anche figure di spicco come Ernest Agius, Chief Operations Officer e responsabile del programma di responsabilità sociale d’impresa (CSR) della banca, oltre ai membri del consiglio di amministrazione della fondazione.
Per oltre mezzo secolo, la Bank of Valletta ha messo al centro delle sue priorità l’impegno sociale e la filantropia aziendale. Già nel 2005, la banca aveva consolidato questo impegno con la creazione del BOV Community Programme, ma oggi, con la nascita della BOV Foundation, si volta pagina verso un impegno ancora più incisivo. Questa fondazione rappresenta la sintesi di tutti gli sforzi fatti finora, ponendo l’accento su cinque pilastri cruciali: sostenere i più vulnerabili, promuovere un’istruzione d’eccellenza, proteggere il patrimonio culturale maltese, incoraggiare una condotta etica e responsabile, e difendere con vigore l’ambiente.
La gestione della BOV Foundation è affidata a un consiglio di amministrazione composto da leader esperti: Martin Galea (presidente), Ernest John Agius, Godfrey Swain, Antoinette Caruana e Anita Mangion. Saranno loro a supervisionare le operazioni quotidiane, a gestire le risorse della fondazione e ad assicurarsi che gli obiettivi ambiziosi vengano raggiunti.
Durante la cerimonia di firma, il presidente Cordina ha dichiarato: _“La Bank of Valletta ha sempre avuto un ruolo cruciale nel plasmare l’economia maltese, e oggi, come banca di rilevanza sistemica che serve una larga percentuale della popolazione, questo ruolo è più importante che mai._”
“Con radici profonde in molti aspetti della società maltese, le comunità in cui operiamo rimangono per noi stakeholder di primaria importanza. La BOV Foundation è un ulteriore passo nella giusta direzione nei nostri sforzi per essere leader e innovatori nel settore finanziario, e un catalizzatore per un cambiamento positivo.”
Il CEO Kenneth Farrugia ha aggiunto con enfasi: _“Cinque decenni di servizi bancari ci hanno permesso di costruire una stretta affiliazione con l’economia maltese, servendo clienti sia privati che aziendali e contribuendo, dal punto di vista della responsabilità sociale, ai bisogni più ampi della comunità._”
“La creazione di questa fondazione è una dichiarazione d’intenti audace da parte della Banca. Stiamo costruendo sui nostri successi, rafforzando la banca su più fronti e assicurandoci al contempo che la società tragga beneficio da questi successi.”
Il COO Agius ha sottolineato come il programma di supporto comunitario della BOV abbia sempre offerto un aiuto concreto a vari aspetti della vita comunitaria, e ha ribadito che attraverso questa fondazione la banca continuerà _“a sostenere le persone in difficoltà, garantendo un adeguato livello di salute e qualità della vita._”
“Affronteremo inoltre l’istruzione in modo olistico per potenziare l’alfabetizzazione finanziaria, preservando e promuovendo il prezioso lavoro nei settori artistico, creativo e architettonico, promuovendo una condotta etica e responsabile insieme ad alleanze commerciali e sportive, e diventando eroi della sostenibilità attraverso prodotti e iniziative mirati a salvaguardare l’ambiente.”
A capo di questa iniziativa c’è Martin Galea, che non ha nascosto il suo entusiasmo: “È un momento entusiasmante per guidare questa iniziativa, e non vedo l’ora di vedere da vicino l’impatto positivo che la fondazione avrà sulla società maltese.”
Foto: [Archivio Times Of Malta]