Nel settembre del 2023, il mercato del lavoro ha mostrato segnali positivi di crescita, con un incremento significativo sia nell’occupazione a tempo pieno che in quella part-time, segnando un passo avanti rispetto all’anno precedente. Secondo i dati amministrativi raccolti da Jobsplus, l’occupazione registrata a tempo pieno ha visto un aumento dell’8,0%, mentre l’occupazione part-time come lavoro principale ha registrato un incremento del 3,5% rispetto al settembre 2022. Questa tendenza positiva ha portato l’offerta di lavoro, escludendo i lavoratori part-time, a toccare quota 278.677.
Il settore privato ha guidato la crescita con un incremento di 20.342 persone nell’occupazione a tempo pieno, raggiungendo un totale di 226.221 lavoratori. In parallelo, l’occupazione a tempo pieno nel settore pubblico ha visto un lieve aumento di 207 unità , per un totale di 51.452 occupati. Le attività di servizi amministrativi e di supporto, insieme alle attività di alloggio e ristorazione, hanno giocato un ruolo chiave in questo aumento dell’occupazione, dimostrando la resilienza e la dinamicità del mercato del lavoro.
L’occupazione autonoma a tempo pieno non è stata da meno, registrando un aumento di 726 unità rispetto all’anno precedente. Analogamente, il numero di dipendenti registrati ha visto una marcata crescita di 19.823 persone. L’incremento dell’occupazione ha interessato sia gli uomini che le donne, con aumenti rispettivamente dell’8,4% e del 7,3% rispetto ai livelli del 2022, sottolineando un’espansione omogenea attraverso i generi nel mercato del lavoro.
Parallelamente, l’occupazione part-time ha mostrato una crescita robusta, con un aumento del 6,3% rispetto al settembre 2022. I settori delle attività professionali, scientifiche e tecniche, seguiti dal settore dei trasporti e della logistica, hanno contribuito in maniera significativa a questo incremento. Il numero di lavoratori part-time che mantenevano anche un impiego a tempo pieno è salito a 41.134, marcando un aumento dell’8,7%. Coloro i quali considerano il part-time come occupazione principale hanno raggiunto i 33.926, in aumento del 3,5% rispetto al precedente anno.
Questi dati non solo riflettono la resilienza e la capacità di adattamento del mercato del lavoro in tempi incerti, ma anche l’impegno costante delle istituzioni e delle imprese nel sostenere la crescita occupazionale. Con il mantenimento di questa traiettoria positiva, si prevede un ulteriore consolidamento del mercato del lavoro nei prossimi mesi, con benefici estesi a tutto il tessuto economico e sociale.