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Malta

Malta, il monumento del Grande Assedio fu svelato l’8 maggio 1927 tra la folla

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La cerimonia di inaugurazione del monumento del Grande Assedio nel 1927. Tutte le immagini provengono dalla collezione dell’autore.

Senza falsa modestia, il monumento del Grande Assedio del 1927 resta, per me, una faccenda di famiglia. Mio zio, Alberto Magri, membro del Parlamento e poi giudice, fu il primo a promuovere l’idea di un memoriale nazionale e a proporla alla Camera dei Rappresentanti con un progetto di legge d’iniziativa parlamentare. In un discorso appassionato, espose le ragioni per cui, a suo avviso, si doveva erigere un monumento e ribattezzare la Piazza Otto Settembre. Esortò tutti i partiti politici ad appoggiare le sue proposte nell’interesse nazionale.

Il calco in gesso di Sciortino per il monumento del Grande Assedio. Foto: Gerald Bugeja

Il calco in gesso di Sciortino per il monumento del Grande Assedio. Foto: Gerald Bugeja

Parte di una lettera di Antonio Sciortino a Vincenzo Bonello, in cui si discute del progettato monumento del Grande Assedio.

Parte di una lettera di Antonio Sciortino a Vincenzo Bonello, in cui si discute del progettato monumento del Grande Assedio.

La fontana davanti al Palazzo di Giustizia, prima dell’erezione del monumento.

La fontana davanti al Palazzo di Giustizia, prima dell’erezione del monumento.

Il 22 gennaio 1925 il Presidente della Camera mise ai voti la mozione di Magri. Quasi tutti i membri del Parlamento votarono a favore – i Nazionalisti di Sir Ugo Mifsud, i Costituzionali di Strickland e i Nazionalisti Democratici di Enrico Mizzi. Purtroppo, i deputati laburisti votarono all’unanimità contro. Se fosse dipeso da loro, il monumento del Grande Assedio non sarebbe mai esistito.

Alberto Magri che, da deputato, nel 1925 propose per primo il monumento del Grande Assedio.

Alberto Magri che, da deputato, nel 1925 propose per primo il monumento del Grande Assedio.

Il Presidente della Corte Suprema Sir Arturo Mercieca, che pronunciò uno dei discorsi.

Il Presidente della Corte Suprema Sir Arturo Mercieca, che pronunciò uno dei discorsi.

Il celebre oratore carmelitano Padre Cuschieri, a sinistra, prima fila.

Il celebre oratore carmelitano Padre Cuschieri, a sinistra, prima fila.

Il Parlamento scelse anche lo scultore Antonio Sciortino per creare, modellare e collocare il nuovo monumento. Sciortino lavorava allora a Roma. Era in corrispondenza, più volte, con il suo fidato consigliere a Malta, mio padre Vincenzo, e lasciò a lui tutte le decisioni da prendere in loco. Lo scultore offrì la propria creatività e il proprio lavoro gratuitamente, come dono alla sua città natale. Accettò solo il rimborso delle spese vive.

Cartolina dell’inaugurazione del monumento del Grande Assedio.

Cartolina dell’inaugurazione del monumento del Grande Assedio.

Inaugurazione del monumento nel 1927.

Inaugurazione del monumento nel 1927.

Inaugurazione del monumento Otto Settembre, 1927.

Inaugurazione del monumento Otto Settembre, 1927.

Il monumento in bronzo sostituì una fontana precedente, che dovette essere smantellata. L’8 maggio 1927 si svolse la solenne inaugurazione del monumento, accolta dagli applausi di una folla numerosa ed entusiasta. Sir Arturo Mercieca, Presidente della Corte Suprema, e il senatore Anastasio Cuschieri, celebre oratore carmelitano, si rivolsero alla folla rispettivamente in italiano e in maltese. Gli organizzatori scelsero comunque Padre Cuschieri, sebbene questi avesse criticato Sciortino in modo piuttosto duro in Senato.

Il monumento del Grande Assedio durante le celebrazioni della vittoria del 1943.

Il monumento del Grande Assedio durante le celebrazioni della vittoria del 1943.

Una delle prime cartoline del monumento del Grande Assedio.

Una delle prime cartoline del monumento del Grande Assedio.

Non sorprende che diversi fotografi ed editori di cartoline abbiano documentato la cerimonia inaugurale.

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/pictures-forgotten-facts-great-siege-monument.1135782

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