Chi può votare alle elezioni del mese prossimo?

Le elezioni si terranno in tutta Malta e Gozo l’8 giugno. Foto di repertorio: Matthew Mirabelli

Alle elezioni del mese prossimo circa 370.000 persone avranno diritto di esprimere il proprio voto per il candidato preferito al Parlamento europeo e quasi 460.000 persone voteranno per i propri rappresentanti comunali.

Ma chi ha effettivamente diritto al voto? Possono votare anche i residenti stranieri? E i maltesi che vivono all’estero?

Con i preparativi per le elezioni in pieno svolgimento, diamo un’occhiata ad alcune domande frequenti che vengono poste agli elettori.

Bisogna essere maltesi per votare?

No, i cittadini dell’UE che vivono a Malta possono votare sia per le elezioni del Parlamento europeo sia per le elezioni locali nella cittĂ  in cui vivono.

Ma se un cittadino dell’UE volesse votare alle elezioni del Parlamento europeo a Malta, dovrebbe rinunciare al diritto di voto alle elezioni del suo Paese d’origine comunicando alla commissione elettorale maltese la sua intenzione di votare alle elezioni di Malta.

Vengono quindi aggiunti al registro elettorale di Malta e rimossi da quello del loro Paese d’origine, per evitare casi di doppio voto.

I cittadini di Paesi terzi, invece, non possono votare né alle elezioni del Parlamento europeo né alle elezioni comunali, a meno che non abbiano ottenuto la cittadinanza maltese.

Fanno eccezione i cittadini britannici, che possono votare alle elezioni comunali (ma non a quelle europee).

E i maltesi che vivono all’estero?

Secondo la legge, i maltesi che vivono all’estero possono votare alle elezioni maltesi a condizione che abbiano trascorso almeno sei degli ultimi 18 mesi a Malta.

In realtĂ , però, questo principio è ampiamente disatteso: il governo offre ancora una volta voli elettorali sovvenzionati ai maltesi che vivono all’estero, indipendentemente dal tempo trascorso all’estero.

Proprio come i cittadini dell’UE che vivono a Malta, anche i maltesi che vivono in altri Paesi dell’UE possono scegliere di votare alle elezioni del Parlamento europeo di quel Paese.

Ma, ancora una volta, dovranno prima rinunciare al diritto di voto alle elezioni maltesi.

E le persone che non sono in grado di votare o che vivono in case di riposo?

Qui le cose si fanno un po’ piĂą complicate.

Una persona può presentare un’ordinanza del tribunale per far cancellare un parente dalle liste elettorali a causa di una disabilitĂ  o di una condizione che lo rende inadatto a votare.

I tribunali valutano ogni richiesta caso per caso, di solito in consultazione con professionisti medici e sanitari.

Le cose sono un po’ diverse per gli anziani che vivono in case di riposo.

I residenti delle case di cura vengono valutati nel corso dell’anno da una commissione medica di tre persone, che alla fine decide se sono idonei al voto.

La commissione medica è composta da tre medici (spesso psichiatri), uno dei quali è nominato dalla commissione elettorale, un altro dal governo e il terzo dall’opposizione.

Alcune fonti hanno riferito a Times of Malta che, poiché la valutazione della commissione medica è un processo continuo, alcuni individui inevitabilmente cadono nel vuoto, poiché nuovi residenti si trasferiscono nelle case di cura su base settimanale.

Chi può candidarsi alle elezioni?

In parole povere, chiunque sia iscritto nelle liste elettorali di Malta.

Quindi, in pratica, se si ha diritto al voto in un’elezione, si ha anche diritto a candidarsi in quell’elezione.

Ciò significa che i cittadini dell’UE avrebbero potuto candidarsi come europarlamentari o consiglieri comunali, ma i cittadini di Paesi terzi no.

Anche in questo caso, i cittadini britannici rappresentano un’eccezione, in quanto avrebbero potuto candidarsi alle elezioni comunali ma non a quelle europee.

Tuttavia, mentre è possibile candidarsi alle elezioni comunali (e persino, da quest’anno, diventare sindaco della propria cittĂ ) all’etĂ  di 16 anni, è necessario avere almeno 18 anni per essere candidati al Parlamento europeo.

Quante persone voteranno?

In totale, 370.190 elettori avranno diritto al voto per le elezioni europee di quest’anno, un numero leggermente inferiore rispetto ai 371.643 che avrebbero potuto votare nel 2019.

Circa 355.000 di questi elettori sono cittadini maltesi, mentre i restanti 15.000 sono cittadini dell’UE.

Il numero degli aventi diritto al voto per le elezioni comunali è molto più alto, con 457.369 persone che potrebbero recarsi alle urne. Si tratta di circa 25.000 persone in più rispetto alle precedenti elezioni comunali del 2019.

Tra questi vi sono circa 77.500 cittadini dell’UE che vivono a Malta e poco piĂą di 22.000 britannici, gli unici cittadini non appartenenti all’UE che hanno diritto di voto.