Un investimento superiore a 100mila euro ha permesso di realizzare un appartamento separato e accessibile all’interno di Dar Andrew, residenza di Bormla destinata a persone con disabilità.
Il progetto, finanziato da Aġenzija Sapport, consentirà a uno degli ospiti della struttura di intraprendere un percorso di vita più indipendente.
La persona interessata vive da 16 anni nella residenza insieme ad altri cinque ospiti.
Grazie alla trasformazione di una parte dell’edificio in un’abitazione moderna e autonoma, potrà ora disporre di uno spazio maggiormente rispondente alle proprie esigenze individuali.
Fonte: doi.gov.mt
La ristrutturazione è stata preceduta da una valutazione condotta da terapisti occupazionali e altri professionisti.
Gli ambienti sono stati quindi progettati per sostenere concretamente lo sviluppo delle capacità necessarie alla vita quotidiana e all’autonomia personale.
Il beneficiario seguirà inoltre un programma individualizzato, con il sostegno continuativo di due professionisti.
Il percorso sarà concentrato sul rafforzamento delle competenze utili a vivere nel modo più indipendente possibile.
Fonte: doi.gov.mt
I lavori hanno compreso modifiche strutturali, il rifacimento del bagno, nuovi impianti di illuminazione e distribuzione dell’acqua, aria condizionata, porte, infissi e nuovi arredi.
L’obiettivo è offrire un ambiente sicuro, moderno e accessibile.
La ministra per l’Inclusione e il Volontariato, Julia Farrugia, ha visitato la struttura per vedere gli interventi realizzati.
Secondo la ministra, il progetto rappresenta l’impegno del Governo maltese verso servizi personalizzati che mettano la persona al centro delle decisioni.
Farrugia ha sottolineato che la qualità della vita delle persone con disabilità dipende anche dalle opportunità offerte per acquisire maggiore controllo sulla propria quotidianità.
Il Governo intende quindi continuare a rafforzare il lavoro di Aġenzija Sapport e l’accesso a servizi modellati sulle necessità individuali.
Anche l’amministratore delegato dell’agenzia, Oliver Scicluna, ha evidenziato che l’intervento applica due principi centrali della strategia dell’ente: la personalizzazione dei servizi e la promozione della vita indipendente supportata.
I piani vengono definiti con il coinvolgimento diretto della persona, dei familiari e dei professionisti che la assistono.
Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero.
Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali.
Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.