giovedì, Maggio 30, 2024
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La cornucopia dell’Intelligenza Artificiale

Far sì che i sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) funzionino per le persone, l’ambiente e gli ecosistemi è una questione di equilibrio, ed è per questo che l’IA viene talvolta definita come un “vaso di Pandora” che può scatenare eventi inaspettati e indesiderati. Alla Malta Digital Innovation Authority (MDIA), tuttavia, crediamo che le tecnologie dell’IA possano anche creare cambiamenti positivi e prosperità per la società, a patto che siano progettate, sviluppate e utilizzate in modo responsabile.

Perché “cornucopia dell’IA”? Le tecnologie dell’IA hanno il potenziale per generare un mondo di abbondanza e prosperità, proprio come il mitico “corno dell’abbondanza” o “cornucopia”. Il successo dipende dalla capacità di abbracciare le opportunità offerte dall’IA, mantenendo un approccio responsabile al suo sviluppo. I sostenitori di questa idea ritengono che le tecnologie dell’IA possano migliorare l’efficienza, la produttività e l’innovazione in numerosi settori, dall’assistenza sanitaria ai trasporti, affrontando anche alcune delle sfide più urgenti della società, come il cambiamento climatico e l’efficienza energetica.

Siamo consapevoli delle preoccupazioni relative ai rischi legati alla crescita sfrenata dell’IA e della necessità di regolamentazioni e controlli per mitigare tali pericoli. Ciononostante, rimaniamo concentrati sullo sviluppo di un quadro normativo efficace e di supporto in collaborazione con l’UE e altri partner internazionali, perché siamo consapevoli che l’IA è più grande di 250 chilometri quadrati e che i problemi comuni si affrontano meglio attraverso soluzioni condivise. Malta è stata all’avanguardia nella definizione delle politiche in materia di IA e stiamo partecipando attivamente alle discussioni sulla nuova legislazione europea – la legge europea sull’IA. Lo scopo della legge proposta è quello di migliorare il funzionamento del mercato stabilendo un quadro giuridico uniforme per lo sviluppo, la commercializzazione e l’utilizzo dell’IA in conformità con i nostri valori.

Adottando un approccio basato sul rischio, i vari requisiti normativi per i sistemi di IA vengono differenziati in base alle possibili minacce poste da tali sistemi alla salute e alla sicurezza, ai diritti fondamentali e ad altri interessi pubblici. Il piano in atto contiene anche standard di apertura e responsabilità, come la fornitura agli utenti di informazioni di facile comprensione sul funzionamento e sui limiti dei sistemi di IA e l’obbligo di supervisione umana per applicazioni specifiche ad alto rischio della tecnologia di IA.

La proposta di legge è attualmente in fase di revisione da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea e le discussioni in merito sono ancora in corso. Il Parlamento Europeo ha recentemente adottato la sua posizione sulla proposta, suggerendo revisioni per migliorare le protezioni dei diritti fondamentali e per ampliare il campo di applicazione per abbracciare ulteriori usi dell’IA.

La legge sull’intelligenza artificiale dovrebbe essere confermata dall’Unione Europea (UE) entro la fine del 2023. Dopo la sua finalizzazione, la legge dovrà essere accettata sia dal Parlamento europeo che dal Consiglio prima di diventare legge. Malta, attraverso il MDIA, ha svolto un ruolo molto attivo nei colloqui sulla questione. Il quadro giuridico esistente a livello nazionale non è ancora neutrale nei confronti dell’avanzamento tecnologico e non tiene conto delle iniziative legislative prese in considerazione a livello europeo. Tuttavia, nelle prossime settimane verrà proposto un nuovo quadro legislativo per estendere le competenze dell’Autorità ad altri settori, tra cui l’IA.

Malta è stata una delle prime nazioni a stabilire una strategia nazionale sull’IA e abbiamo fatto grandi passi avanti per metterla in pratica. In effetti, oltre il 70% di essa è già in vigore. Inoltre, abbiamo sviluppato una Technology Assurance Sandbox sull’IA con cinque applicazioni accettate, tutte contenenti soluzioni di IA. Grazie a queste iniziative, possiamo testare e guidare i nuovi progressi dell’IA in un ambiente controllato, concentrandoci su un’innovazione sicura.

Al MDIA siamo consapevoli dell’importanza di sviluppare e utilizzare l’IA in modo responsabile e ci impegniamo a promuovere un ambiente che incoraggi l’innovazione, garantendo al contempo che le tecnologie di IA siano create e utilizzate in modo etico e responsabile. I principi di uguaglianza, non discriminazione, privacy, protezione dei dati, responsabilità, responsabilità legale, trasparenza, supervisione umana, sicurezza e innovazione sicura sono alla base del nostro approccio, garantendo così che i sistemi di IA siano costruiti e utilizzati in modo da apportare benefici agli individui e alla società nel suo complesso, riducendo al contempo al minimo i rischi e le conseguenze negative.

Crediamo che le tecnologie dell’IA abbiano un enorme potenziale per portare un cambiamento significativo e la prosperità nella società, e ci stiamo impegnando per garantire che ciò avvenga limitando i pericoli che possono essere associati all’uso dell’IA. Pur essendo consapevoli dei rischi e dei possibili esiti sfavorevoli innescati dalle tecnologie dell’IA, stiamo adottando un approccio all’IA basato sull’evidenza, in modo da riconoscerne la capacità di apportare cambiamenti costruttivi. Noi del MDIA ci impegniamo a essere pronti a regolamentare le tecnologie dell’IA non appena il Parlamento europeo finalizzerà la legislazione in materia, perché vogliamo garantire che queste tecnologie siano sviluppate e utilizzate in modo responsabile, con l’obiettivo finale di produrre una “Cornucopia dell’IA” che vada a beneficio degli individui e della società in generale.

Kenneth Brincat è l’amministratore delegato della Malta Digital Innovation Authority e copresidente del National Cybersecurity Steering Committee.

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