Roma, 20 ottobre 2026 – La responsabile Sanità della segreteria nazionale del Pd, Marina Sereni, condivide l’allarme e fa proprio l’appello dei presidenti di Regione di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Sardegna, Campania e Puglia. I presidenti chiedono alle forze politiche di maggioranza e opposizione di stanziare nella prossima manovra finanziaria le risorse necessarie a salvare il SSN, garantendo a tutti equità di accesso alle cure.
La possibilità di ricevere cure tempestive e appropriate, afferma Sereni, non può dipendere dal portafoglio o dal luogo di residenza. I dati dimostrano che il modello di una sanità pubblica universalistica è più efficace di altri e pure più efficiente.
Dall’inizio della legislatura il Pd propone alla maggioranza e al Governo di impegnarsi per raggiungere la media europea del 7% del Pil per la sanità . Secondo Sereni, invece, ci si è sempre più allontanati da questo obiettivo e oggi le Regioni, tutte a prescindere dal colore politico delle Giunte, denunciano una situazione di difficoltà che non può più essere negata.
L’inflazione ha mangiato gli aumenti del FSN e i bisogni di salute della popolazione sono cresciuti insieme all’invecchiamento. Le cifre del Documento programmatico di bilancio non sono rassicuranti: prevedono solo 2,4 miliardi di risorse aggiuntive, meno della metà di quanto richiesto dallo stesso ministro Schillaci, che ha paventato il rischio di collasso.
Sereni si rivolge alle forze di maggioranza e al Governo: «ascoltino i presidenti di Regione e trovino le risorse per salvare il SSN».
Fonte: https://partitodemocratico.it/sanita-sereni-pd-il-governo-ascolti-i-presidenti-di-regione-e-trovi-le-risorse-per-il-ssn/