Fratelli d’Italia chiede che il senatore Roberto Scarpinato si dimetta dall’Antimafia dopo le dichiarazioni pronunciate oggi in commissione Antimafia dal procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca. Secondo il partito, le parole di De Luca confermano «punto per punto» quanto Fdi denuncia da oltre due anni sul caso Scarpinato.
Il capogruppo di Fdi in commissione Antimafia, il senatore Raoul Russo, definisce «intollerabile» e «un salto di livello sproporzionato» l’attacco del senatore Scarpinato contro il Gip del Tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna. Russo afferma che Scarpinato ha il dovere morale e istituzionale di risolvere il conflitto di interessi che lo vede protagonista in commissione Antimafia.
Il deputato Saverio Congedo sostiene che, secondo il procuratore, il filone sulla «pista nera» non è chiuso, ma che l’indagine condotta dall’allora procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato vale «zero assoluto». Congedo sottolinea anche che De Luca avrebbe denunciato che l’indagine è stata condotta «in aperta violazione dell’articolo 11 del codice di procedura penale».
Sempre secondo Fdi, il procuratore avrebbe certificato che Scarpinato e l’ex collega indagato Gioacchino Natoli «hanno concordato tutto», anche la strategia da adottare in commissione Antimafia e le persone da audire. Il deputato Sara Kelany parla di «inquinamento probatorio ad ampio raggio» sul procedimento relativo alla strage di via D’Amelio.
Kelany chiede che Giuseppe Conte prenda posizione e che Scarpinato si dimetta immediatamente dall’Antimafia e venga a riferire come audito davanti al Parlamento.
Foto: Fratelli d’Italia
Fonte: https://www.fratelli-italia.it/antimafia-depistaggi-e-indagini-senza-fondamento-scarpinato-si-dimetta/