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Proposte di cambiamento alla legge sull’aborto per motivi di salute

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Chris Fearne ha annunciato cambiamenti significativi alla cosiddetta legge sull’aborto, suscitando reazioni tra gli attivisti anti-aborto, la Chiesa e l’opposizione.

  • L’aborto sarà consentito se la salute della donna è in “grave pericolo”, incluso il rischio di morte;
  • L’interruzione di gravidanza potrà avvenire solo una volta esauriti tutti gli altri trattamenti;
  • La decisione deve essere presa da tre specialisti;
  • Gli interventi possono avvenire solo in cliniche autorizzate;
  • Se il feto può vivere fuori dall’utero, la gravidanza non deve essere interrotta.

Gli emendamenti proposti dal governo al codice penale – che consentiranno di praticare l’aborto in circostanze specifiche – erano stati approvati in seconda lettura lo scorso anno.

Il testo prevedeva che non si commettesse alcun reato “quando l’interruzione della gravidanza è il risultato di un intervento medico volto a proteggere la salute di una donna incinta che soffre di una complicazione medica che può mettere a rischio la sua vita o la sua salute“.

Gli attivisti anti-aborto avevano protestato contro il disegno di legge, affermando che il termine “grave pericolo” era troppo vago, mentre gli attivisti pro-choice lo avevano accolto come un primo passo positivo.

Tuttavia, Fearne ha annunciato nuove proposte che, a suo dire, aggiungeranno ulteriori salvaguardie, assicurando che l’aborto possa avvenire solo una volta esaurite tutte le altre possibili cure.

Gli emendamenti definiscono inoltre il “grave pericolo” come una situazione in cui la vita della madre è in pericolo.

Le proposte del governo sono state chiarite anche per quanto riguarda la vitalità della gravidanza. Il ministro della Salute ha detto che la legge chiarirà che se un bambino può vivere in modo vitale al di fuori del grembo materno, la gravidanza non deve essere interrotta.

Fearne ha detto che la legge consentirà comunque la discrezionalità del medico in situazioni di emergenza, quando la vita della madre è in pericolo immediato. Un’altra modifica prevede che la decisione di interrompere una gravidanza venga presa da tre specialisti.

Fearne ha detto che questa è già la prassi consolidata oggi quando le gravidanze vengono interrotte per salvare la vita della madre. Fearne ha detto che questi interventi possono essere effettuati solo in ospedali autorizzati, rispondendo alle preoccupazioni che gli aborti possano avvenire in cliniche senza licenza.

Il governo ha sentito la necessità di introdurre gli emendamenti dopo che ad Andrea Prudente, 38 anni, era stata negata la richiesta di aborto a Malta dopo aver accusato i sintomi di un aborto spontaneo.

I medici si erano rifiutati di intervenire, aspettando che la donna abortisse naturalmente, che il battito cardiaco del bambino si fermasse o “che avesse un’infezione pericolosa per la vita” che li avrebbe spinti ad agire, ha dichiarato in seguito il marito di Prudente.

L’inclusione di “salute in grave pericolo” è stato il principale punto di contestazione del Partito Nazionalista e di altri oppositori al disegno di legge, che sostengono che la formulazione porterà alla legalizzazione dell’aborto.

L’anno scorso il presidente George Vella aveva espresso la speranza che queste preoccupazioni venissero appianate.

È noto che il presidente, che dovrà firmare l’eventuale legge, ha espresso le proprie perplessità sulle proposte, rimandando il governo al tavolo da disegno.

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