Un inferno di fiamme ha devastato un cantiere navale a Birżebbuġa nella serata di mercoledì, lasciando dietro di sé uno scenario apocalittico: imbarcazioni carbonizzate, strutture annerite e un forte odore di fumo che ha invaso la zona costiera. L’incendio, scoppiato improvvisamente, ha distrutto numerose barche, provocando danni ingenti e lasciando i proprietari attoniti e impotenti di fronte alla furia del fuoco.
Mentre nessuno è rimasto ferito, l’emergenza ha comunque richiesto l’intervento immediato dei soccorritori del reparto d’emergenza dell’ospedale Mater Dei. “Diversi proprietari di barche sono stati assistiti sul posto per inalazione di fumo”, hanno riferito i soccorritori, precisando che “in seguito sono stati tutti dimessi”.
La risposta all’allarme è stata imponente: il Dipartimento della Protezione Civile ha schierato cinque autopompe, cinque autobotti e un mezzo speciale per la schiuma antincendio. Squadre di vigili del fuoco sono accorse da ben cinque stazioni diverse – Stazione 1, 3, 4, 5 e 8 – per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’intera area.
“L’incendio è stato efficacemente posto sotto controllo”, ha dichiarato un portavoce del Dipartimento della Protezione Civile, rassicurando la popolazione ma senza ancora chiarire l’origine del rogo.
Foto: Civil Protection Department