La Banca di La Valletta dovrebbe chiarire la sua posizione riguardo al prestito di 35,9 milioni di euro concesso a Steward Health Care, nell’interesse dei suoi clienti e del sistema finanziario maltese, hanno affermato i portavoce del PN Adrian Delia e Jerome Caruana Cilia.
Nella loro dichiarazione rilasciata oggi, hanno fatto riferimento a una sentenza di una settimana fa che ha annullato il controverso accordo di privatizzazione degli ospedali originariamente firmato con Vitals, dichiarandolo “fraudolento”, e richiedendo quindi che gli ospedali di St Luke, Karin Grech e Gozo vengano restituiti al governo entro tre mesi.
La sentenza ha condannato anche la Steward Health Care, che ha preso in carico la concessione degli ospedali da Vitals, con l’accusa di essersi “arricchita ingiustamente a spese dei cittadini” e per aver attuato possibili comportamenti di tipo criminale.
I due portavoce, inoltre, hanno sottolineato che la sentenza si riferiva al prestito della Banca di La Valletta a Steward Health Care, ma la banca non ha ancora replicato.
Hanno quindi rivolto un appello a quest’ultima affinché chiarisca la sua posizione e anche alle istituzioni le quali hanno il dovere di regolamentare la Banca per garantire il rispetto delle leggi.