Il ministro del National Heritage, the Arts and Local Government (Patrimonio nazionale, delle Arti e degli enti locali) Owen Bonnici ha dichiarato che nel bilancio del prossimo anno il governo investirà oltre 60 milioni di euro per potenziare il settore artistico e culturale del Paese.
Nel descrivere le misure destinate al settore, il ministro ha affermato che la maggior parte delle risorse sarà utilizzata per progetti in cui le famiglie potranno godere di più spazi legati al patrimonio culturale del Paese.
Bonnici ha poi spiegato che il budget per il prossimo anno confermerà l’impegno del Governo affinché il patrimonio nazionale del Paese continui a essere salvaguardato per le generazioni future, promuovendo al contempo l’espressione artistica e culturale.
Il ministro ha fatto notare come l’esecutivo, nonostante le sfide attuali, ha comunque dedicato 60 milioni di euro al settore culturale attraverso vari progetti.
Ulteriore menzione è stata fatta per il Malta International Contemporary Arts Space, Micas project, nonché per la prosecuzione dei lavori di restauro di luoghi di grande importanza culturale, tra cui Cottonera Lines, e l’investimento da 14 milioni di euro per il completamento della galleria d’arte e dei giardini a Floriana nell’area di San Salvatore Bastions.
Il ministro ha poi aggiunto che il proseguimento dei lavori di restaurazione a Grandmaster’s Palace e a Villa Guardamangia sono in cima ai lavori di Heritage Malta, così come la creazione di un nuovo dipartimento per gestire la digitalizzazione del patrimonio culturale maltese.
E’ stata poi confermata l’estensione del Culture Pass , grazie al quale gli studenti avranno accesso a esperienze culturali di vario genere, riferendosi al lancio del Malta Archaeological Manual e a maggiori fondi per il Restoration Directorate (Direzione del restauro), impegnata in diversi progetti.
Il prossimo anno il servizio pubblico riceverà 7 milioni di euro, con l’obiettivo di continuare a migliorare la qualità delle trasmissioni non solo attraverso nuovi programmi, ma anche con l’introduzione di una nuova stazione televisiva e di studi virtuali.
Inoltre, Bonnici ha parlato del rinnovo di vari programmi coperti dal Malta Artist Council, tra cui il sostegno fiscale da varie migliaia di euro per gli artisti, e un piano da 3.6 milioni di euro per il rilancio culturale e artistico de La Valletta.
In relazione a questo, il ministro ha parlato della produzione dell’opera Tosca, con il coinvolgimento del tenore José Cura e la conferma di una serie di festival prodotti da Festivals Malta, tra cui Mużika Mużika.
In conclusione, il ministro si è detto fiducioso sul fatto che queste iniziative aiuteranno il settore artistico e culturale a riprendersi dai problemi causati dalla pandemia.
Articolo tradotto da TVMnews.mt
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