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Italia

Caso Alemanno, Nordio revoca il ricorso in Cassazione e avvia indagine interna

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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha disposto la revoca immediata del ricorso in Cassazione presentato contro l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza riguardante Gianni Alemanno.

Il Guardasigilli ha dichiarato di non essere stato informato dell’iniziativa assunta dal Ministero.

Il ricorso contestava la riduzione di sei giorni della pena riconosciuta all’ex sindaco di Roma per le condizioni di detenzione considerate inumane.

Alemanno era uscito dal carcere romano di Rebibbia il 24 giugno 2026.

Accertamenti nel Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria

Il Ministero ha annunciato l’apertura di un’indagine interna per accertare le responsabilità relative alla presentazione del ricorso.

Secondo la comunicazione diffusa, l’accaduto sarebbe riconducibile a un possibile disguido burocratico avvenuto nell’ambito del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.

Nordio ha inoltre invitato Alemanno a partecipare a un colloquio al Ministero della Giustizia.

L’ex sindaco aveva chiesto un confronto con il Guardasigilli per illustrare la propria posizione e richiamare l’attenzione sulle condizioni delle carceri italiane.

Verifiche sul calcolo degli spazi nelle celle

Il Gabinetto del ministro aveva già avviato un’istruttoria per verificare il sistema utilizzato per calcolare lo spazio disponibile per ciascun detenuto nelle celle.

L’approfondimento sarebbe stato suggerito dallo stesso Alemanno nell’ambito delle sue iniziative dedicate alla situazione degli istituti penitenziari.

La vicenda ha quindi aperto un confronto non soltanto sulla gestione del ricorso, ma anche sulle procedure interne del Ministero e sui criteri impiegati per valutare le condizioni materiali della detenzione.

Mi occupo di internazionalizzazione, export e progettazione europea, con particolare attenzione a bandi, contributi e opportunità offerte dalle istituzioni italiane ed europee, nonché dalle Camere di Commercio italiane e dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Con la forte passione per la diplomazia, le relazioni internazionali e il networking globale tra imprese e istituzioni mi piace creare connessioni e mettere in contatto aziende italiane che vogliono espandere il proprio business all’estero con partner e istituzioni nei mercati internazionali. Attraverso la progettazione europea, seguo inoltre le opportunità offerte dai programmi e dai bandi dell’Unione Europea che possono favorire la nascita di partnership internazionali, collaborazioni e nuovi progetti tra organizzazioni di diversi Paesi. Contribuisco allo sviluppo di attività di networking con istituzioni e realtà economiche all’estero, favorendo il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello internazionale.