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Trump citato in giudizio negli USA per l’accesso a pagamento a Truth Social

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Il leader statunitense usa spesso la piattaforma per annunciare notizie di grande impatto.

Credit foto di copertina: AFP

Due gruppi mediatici statunitensi mercoledì hanno citato in giudizio il presidente Donald Trump per la sua decisione di far pagare l’accesso anticipato ai suoi post su Truth Social, spesso in grado di muovere i mercati.

La causa, depositata a New York da The Intercept e Freedom of the Press Foundation, afferma che il meccanismo è “straordinario, corrotto e incostituzionale”.

Gli abbonati al servizio a pagamento dovrebbero ottenere un accesso quasi istantaneo ai messaggi di Trump su Truth Social, con secondi cruciali di vantaggio rispetto al grande pubblico.

Il miliardario leader statunitense usa spesso la piattaforma per annunciare notizie di grande impatto, dagli sviluppi della guerra in Iran ai dazi commerciali, tutte informazioni che possono far crollare o schizzare in alto i valori di mercato in un istante.

L’accesso anticipato al servizio può costare fino a 100.000 dollari al mese, secondo la causa depositata mercoledì.

“Questo meccanismo è profondamente corrotto. Il presidente trae guadagno finanziario fornendo informazioni governative ‘in grado di muovere i mercati’ a chi è disposto e in grado di pagare la sua azienda personale”, si legge in un documento depositato in tribunale.

Trump Media and Technology Group, la società che gestisce la piattaforma, ha respinto le preoccupazioni sul prodotto, chiamato Truth API e presentato per la prima volta a metà luglio.

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