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“l’accordo misterioso tra MTA e Manchester United: cosa non ci dicono?”

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Un’ombra avvolge l’accordo segreto tra la Malta Tourism Authority (MTA) e il leggendario Manchester United. Cosa si nasconde dietro le porte chiuse del governo? Durante una riunione del Comitato per i Conti Pubblici, sono emerse rivelazioni che avrebbero dovuto essere svelate al pubblico. Ma qualcuno ha deciso di fare muro contro la trasparenza, lasciando in sospeso troppe risposte.

Martedì, il presidente del comitato Darren Carabott ha chiesto al segretario permanente del ministero del Turismo, Christopher Cutajar, dettagli cruciali sull’accordo con il club calcistico di Premier League. La sua richiesta era semplice: una copia del contratto, una lista delle persone che avevano beneficiato dei biglietti per le partite di Manchester United grazie a questo accordo e quali vantaggi avessero ricevuto. Ma c’era una domanda ancora più scottante: chi ha deciso chi fosse idoneo per quei biglietti?

E qui arriva la sorpresa. L’onorevole laburista Glenn Bedingfield, pur non opponendosi alla presentazione del contratto già discusso in passato, ha fatto un passo indietro sulle altre richieste. “Mi oppongo alle altre richieste perché non riguardano la spesa pubblica,” ha dichiarato. Secondo Bedingfield, infatti, le questioni legate ai biglietti non rientravano nell’ambito di competenza del Comitato, dal momento che i biglietti non erano stati acquistati dal governo, ma direttamente dal Manchester United. Un’affermazione che ha suscitato non poche polemiche. “I biglietti non sono stati comprati dal governo né emessi dal governo; quindi, sono arrivati direttamente dal Manchester United Football Club,” ha precisato. Con questa mossa, Bedingfield ha cercato di chiudere la questione riguardo a chi avesse beneficiato dei biglietti gratuiti.

Tuttavia, Carabott non ha mollato. Il presidente del comitato ha insistito, sottolineando che sapere chi avesse ricevuto quei biglietti, in un accordo sponsorizzato con fondi pubblici, rientrava nel perimetro del suo lavoro. Ma nonostante le sue argomentazioni, i quattro membri governativi del comitato—Alex Muscat, Naomi Cachia, Bedingfield e Amanda Spiteri Grech—hanno votato contro la richiesta, con quest’ultima distratta dal suo telefono durante tutta la discussione.

La vicenda si complica ulteriormente quando si scopre che l’accordo tra MTA e Manchester United è stato esteso nel 2022 per altri cinque anni. Ma su quanto denaro pubblico sia stato realmente investito, regna il silenzio. Una cifra di 20 milioni di euro aveva fatto discutere, ma il governo ha smentito con fermezza, definendo tale cifra come “molto lontana dalla realtà.”

Foto: MTA

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