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Sliema truffa milionaria: fratelli accusati di frodare clienti e riciclare denaro

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Due fratelli sono finiti sotto processo dopo che l’azienda per cui lavoravano li ha accusati di aver rubato dati sensibili dei clienti. Ma dietro questa vicenda si nasconde un presunto piano di frode da migliaia di euro che ha scosso il settore dei servizi finanziari a Malta.

Hamzah Sallam Mohammed Almutreesh, 34 anni, e suo fratello Muhanad, di 30 anni – entrambi cittadini libici residenti a Sliema – sono stati accusati di riciclaggio di denaro e reati informatici, dopo una denuncia penale sporta dal loro datore di lavoro, la GCC7 Services Limited. I due avrebbero contattato i clienti fuori dall’orario lavorativo fingendosi rappresentanti dell’azienda e, secondo le accuse, si sarebbero appropriati di ingenti somme di denaro.

La GCC7 Services Limited è un’azienda specializzata in outsourcing, che gestisce operazioni strategiche come servizi finanziari e relazioni con i clienti. Secondo quanto emerso, i fratelli avrebbero avuto accesso illegale ai contatti riservati dei clienti, per poi contattarli all’insaputa dell’azienda, mettendo in atto una truffa ben orchestrata.

Le somme ottenute da questi contatti illeciti sarebbero state poi riciclate attraverso confini internazionali, alimentando ulteriormente i sospetti di un sistema ben radicato. I due imputati, però, respingono ogni accusa.

Nonostante la gravità delle imputazioni, i fratelli sono stati rilasciati su cauzione, dopo che alcuni testimoni civili sono stati ascoltati in aula. Il tribunale ha fissato la cauzione a 5.000 euro di deposito per ciascuno e una garanzia personale di 10.000 euro, imponendo l’obbligo di firma tre volte a settimana e un coprifuoco stabilito dal giudice.

Il caso è stato presieduto dal magistrato Leonard Caruana. La rappresentanza dell’Ufficio del Procuratore Generale è stata affidata all’avvocata Marica Ciantar, assistita dall’ispettore di polizia Eman Hayman.

Gli imputati sono difesi dagli avvocati Charles Mercieca e Tiziana Micallef. Gli avvocati Arthur Azzopardi e Jacob Magri rappresentano GCC7 Services Ltd come parte civile.

Foto: Matthew Mirabelli

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