Agricoltori, produttori, organizzazioni di settore e cittadini coinvolti nella definizione delle priorità per il futuro dell’agricoltura maltese.
Il Ministero maltese per l’Agricoltura, la Pesca e l’Approvvigionamento alimentare ha proseguito le sessioni di consultazione pubblica sul Libro bianco della Politica agricola nazionale 2027-2037.
Fonte: doi.gov.mt
L’obiettivo è rafforzare il dialogo con gli agricoltori, i produttori, le organizzazioni del settore e il pubblico sul futuro dell’agricoltura a Malta.
La prima sessione si è tenuta presso la scuola secondaria di Ħandaq del St Ignatius College, mentre il secondo incontro è stato organizzato nell’Experimental Farm di Xewkija, a Gozo.
Entrambi gli appuntamenti sono stati guidati dal ministro Anton Refalo.
I partecipanti hanno potuto esprimere osservazioni e presentare proposte sul documento, che costituirà la base della politica agricola maltese per il periodo compreso tra il 2027 e il 2037.
Fonte: doi.gov.mt
Secondo Refalo, la nuova politica deve essere costruita con il contributo diretto di chi opera quotidianamente nel settore.
Il ministro ha evidenziato la necessità di una consultazione aperta, capace di produrre misure adeguate alle sfide attuali e future dell’agricoltura maltese.
Tra le priorità strategiche indicate nel Libro bianco figurano la tutela dei terreni agricoli, il ricambio generazionale, la sostenibilità ambientale, la resilienza ai cambiamenti climatici e la gestione responsabile delle risorse idriche.
Fonte: doi.gov.mt
Il documento affronta inoltre l’innovazione, la competitività sul mercato e il miglioramento della governance del settore.
Le proposte raccolte durante le due sessioni saranno prese in considerazione nel processo di elaborazione della versione definitiva della Politica agricola nazionale 2027-2037.