L’ospedale Mater Dei ha iniziato a somministrare Emicizumab ai pazienti affetti da emofilia A a Malta.
Il nuovo trattamento è stato introdotto dal Ministero della Salute con l’obiettivo di rendere la terapia più semplice e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa rara patologia del sangue.
L’emofilia A è caratterizzata da una carenza del Fattore VIII, una proteina necessaria per la normale coagulazione del sangue.
Emicizumab aiuta il processo di coagulazione e, rispetto ad alcuni trattamenti tradizionali, può ridurre la necessità di frequenti visite in ospedale.
I primi pazienti hanno già iniziato a ricevere il trattamento al Mater Dei.
Nei prossimi mesi il servizio sarà progressivamente esteso, con l’obiettivo di consentire in futuro ai pazienti di somministrarsi la terapia autonomamente a casa.
Secondo il Governo, questo dovrebbe aumentare l’indipendenza dei pazienti e ridurre gli spostamenti verso l’ospedale.
Il vice primo ministro e ministro della Salute Ian Borg ha spiegato che il Governo intende continuare ad ampliare l’accesso ai medicinali e ai trattamenti innovativi a Malta e Gozo.
L’introduzione di Emicizumab, ha aggiunto, si affianca alle terapie già disponibili e punta a migliorare l’esperienza delle persone che necessitano di cure per l’emofilia A.
Il Chief Medical Officer del Governo, Clarence Pace, ha sottolineato che, a differenza delle terapie tradizionali che possono richiedere frequenti infusioni endovenose, Emicizumab viene somministrato tramite iniezione sottocutanea e con una frequenza inferiore.
In prospettiva, la possibilità di ricevere il trattamento a domicilio dovrebbe ridurre ulteriormente il peso della terapia sulla vita quotidiana dei pazienti e delle loro famiglie.
La misura rientra nella strategia del Governo maltese volta a investire in nuove terapie che possano migliorare i risultati clinici, offrendo allo stesso tempo maggiore flessibilità e autonomia ai pazienti.