Malta

Malta trasferisce a Ħal Far i detenuti stranieri in attesa di espulsione

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Attraverso un Avviso Legale pubblicato oggi nella Gazzetta del Governo, alcune persone detenute saranno trasferite a Ħal Far, in un edificio appositamente attrezzato per accogliere cittadini stranieri prossimi al termine della loro pena. Questi detenuti saranno poi espulsi dal Paese dopo aver scontato la condanna.

Questa misura viene adottata principalmente per ragioni di sicurezza. L’edificio, che fa parte del Detention Centre, è stato dotato di dispositivi e condizioni di sicurezza analoghi a quelli disponibili per le persone che saranno trasferite da Corradino.

Il Ministro dell’Interno e della Sicurezza Glenn Bedingfield ha dichiarato che i successi ottenuti dalla Polizia nel portare più individui davanti ai tribunali stanno avendo un impatto anche sulla popolazione carceraria. “In media, cinque persone lasciano Corradino ogni giorno, mentre dieci nuovi detenuti vi entrano. Si tratta di un carcere costruito dai britannici nel 1850, quasi 200 anni fa, e nonostante ulteriori costruzioni e migliorie negli anni, ci sono limiti a ciò che si può fare”, ha affermato il Ministro Bedingfield.

Nelle scorse settimane si sono quindi tenute diverse discussioni su come migliorare le strutture e i servizi esistenti per le persone detenute. Il Ministro Bedingfield ha aggiunto: “Insieme a questa misura, adotteremo ulteriori provvedimenti per garantire sia la sicurezza sia condizioni adeguate per ogni persona detenuta. Ciò avviene nel pieno rispetto degli obblighi legali di Malta e delle convenzioni europee di cui Malta è firmataria”.

Fonte: Department of Information (DOI) — Governo di Malta: https://www.gov.mt/en/Government/DOI/Press Releases/Pages/2026/08/18/PR261355en.aspx

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