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Malta Rababah candidato tra polemiche e attacchi razzisti

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La candidatura di Omar Rababah con il Partit Laburista è stata approvata con una maggioranza schiacciante dall’esecutivo nazionale del partito, nonostante una feroce ondata di attacchi razzisti e teorie complottiste islamofobe che hanno infiammato i social nelle ultime ore. Il giovane attivista, ormai al centro del dibattito politico nazionale, correrà nei Distretti 6 e 7 in vista delle prossime elezioni generali.

Secondo fonti vicine al PL, la candidatura di Rababah ha ottenuto ben 26 voti favorevoli contro appena tre contrari, un risultato definito da molti come “straordinario”. La decisione arriva dopo giorni di polemiche e discussioni accese attorno alla sua figura e alle sue origini familiari.

Omar Rababah ha reagito alla notizia con un messaggio pubblicato su Facebook giovedì sera, ringraziando tutti coloro che lo hanno sostenuto per la loro “fiducia, sostegno e incoraggiamento”.

“Questa è una responsabilità che accetto con umiltà, serietà e pieno impegno per essere una forte voce sociale,” ha scritto Rababah.

La sua nomina aveva scatenato una valanga di insulti razzisti sui social media, mentre alcuni utenti hanno diffuso teorie complottiste islamofobe sostenendo l’esistenza di una presunta agenda musulmana per prendere il controllo di Malta.

Rababah, nato a Malta da padre siriano e madre maltese, aveva dichiarato durante un evento del PL mercoledì sera di battersi “per tutto ciò che è maltese e difenderò tutto ciò che è maltese”.

Nel corso degli anni, l’assistente sociale si è fatto conoscere come un attivista molto schietto nella difesa dei diritti umani e della giustizia sociale.

Secondo quanto emerso, sarebbe stato lo stesso Robert Abela a incoraggiarlo a candidarsi. Il primo ministro ha difeso apertamente la scelta, sottolineando che Rababah è “maltese nato e cresciuto”.

“Omar è maltese. È nato a Malta, nel nostro ospedale, nel 1991. Vive a Malta. I suoi figli sono battezzati cattolici. È membro del Youth Advisory Forum. Questo è Omar,” ha dichiarato Abela.

Foto: Omar Rababah/Facebook

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