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Malta piange la leggenda del Sunday Times

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Laurence Grech è stato un mentore per generazioni di giornalisti.

Il giornalismo maltese perde una delle sue colonne portanti: Laurence Grech, storico ex direttore di The Sunday Times of Malta, è morto all’età di 77 anni. Una vita intera consacrata alla notizia, al rigore e alla passione per la verità si è spenta, lasciando dietro di sé un’eredità che ha plasmato decenni di informazione sull’isola.

Per oltre sessant’anni, Grech ha respirato l’aria delle redazioni, passando dall’essere un adolescente timido che varcava la soglia del Times of Malta a diventare una delle voci più autorevoli del panorama mediatico nazionale, ospite fisso di programmi televisivi e radiofonici a sfondo politico anche dopo il pensionamento.

Laurence Grech (a sinistra) con i colleghi del Times of Malta nel 1980.

Grech entrò al The Times nel gennaio del 1963, quando non aveva ancora compiuto 15 anni. Fu intervistato personalmente dalla proprietaria del giornale, Mabel Strickland, e iniziò a lavorare in redazione sotto la direzione di Tom Hedley. Negli anni successivi fu formato e guidato da figure di spicco come George Sammut e Anthony Montanaro.

Con il tempo divenne vice caporedattore del The Sunday Times of Malta e assistente direttore nel 1967. Tra il 1976 e il 1988 ricoprì il ruolo di editorialista parlamentare e capo cronista parlamentare per The Times.

Nel 1970 fu nominato vicedirettore e nel 1991 succedette ad Anthony Montanaro alla direzione, incarico che mantenne per 16 anni fino al suo pensionamento.

Laurence Grech al momento del suo pensionamento nel 2007 con (da sinistra) il vicedirettore uscente Malcolm J Naudi e i successori Steve Mallia e Herman Grech.

Quello stesso anno fu nominato consulente editoriale, posizione che mantenne fino al 2013, per poi diventare direttore di Allied Newspapers Limited.

Fu anche corrispondente maltese per l’agenzia di stampa italiana ANSA e per l’agenzia tedesca DPA. Nel 1981 fu fellow del Salzburg Seminar in American Studies.

Nel 2007, anno del suo ritiro, ricevette l’Ordine Nazionale al Merito in occasione del Giorno della Repubblica.

Nel 2017 il suo contributo di una vita al giornalismo maltese fu riconosciuto dall’Institute of Maltese Journalists, che gli conferì il Gold Award. Grech ricoprì anche l’incarico di inviato in Lettonia.

L’ex primo ministro Lawrence Gonzi (a sinistra) mentre consegna un dono a Laurence Grech in occasione del suo pensionamento nel 2007.

In un articolo dai toni vivaci e nostalgici, Grech scrisse che la sua “storia d’amore con il giornalismo è durata una vita intera, ed è ancora forte oggi”.

In un altro contributo dedicato ai 90 anni del Times of Malta, ricordò il drammatico momento in cui vide l’edificio del giornale andare in fiamme nel 1979, pochi istanti dopo essere uscito per un incarico.

Grech lascia nel dolore la moglie Lilian e i figli Gerald e Robert.

“Laurence era un archivio vivente”

Il consiglio di amministrazione di Allied Newspapers ha reso omaggio a Grech domenica.

“Era un professionista dei media straordinario che ha dedicato decenni di servizio ad Allied Newspapers Limited, prima come giornalista, poi come direttore del Sunday Times of Malta e successivamente come membro del consiglio di amministrazione”, si legge in un comunicato.

“Laurence ha sempre difeso i più alti standard del giornalismo e sarà ricordato con affetto per la sua integrità e il suo profondo senso di umanità. Sotto la sua guida colta e competente, The Sunday Times of Malta ha prosperato e consolidato la sua posizione come principale quotidiano di Malta.”

Herman Grech, direttore responsabile del Times of Malta, ha affermato che il nome di Grech resterà per sempre intrecciato a quello del The Sunday Times of Malta.

“Per colleghi di diverse generazioni, Laurence era un archivio vivente. Se un dibattito richiedeva un inquadramento storico, se una controversia attuale aveva bisogno di contesto, lui era il punto di riferimento naturale.”

“La sua conoscenza della storia politica, sociale e culturale di Malta era vasta e meticolosa. Ma soprattutto, Laurence era un uomo di principi profondi, guidato da una bussola morale chiara, capace di ispirare decine di colleghi al Times of Malta.”

Foto: Times of Malta
Foto: Matthew Mirabelli
Foto: Chris Sant Fournier

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