Malta

Malta, nuovo piano per proteggere il Parco Marino di Ċirkewwa

Published

on

Il Governo maltese ha presentato ufficialmente il Piano di Gestione del Parco Marino di Ċirkewwa, un nuovo quadro operativo destinato a trasformare la tutela legale dell’area in misure concrete di conservazione, monitoraggio e gestione.

Il piano individua gli habitat e le specie che necessitano di maggiore protezione, le pressioni ambientali presenti nell’area e gli interventi necessari per affrontarle.

Tra le misure previste figurano la suddivisione del parco in zone destinate a diverse attività, nuove disposizioni per gli ormeggi, codici di condotta, sistemi di monitoraggio e un rafforzamento delle attività di controllo.

Fonte: doi.gov.mt

La strategia è stata presentata durante un’iniziativa organizzata dall’Environment and Resources Authority (ERA) insieme al Ministero per l’Energia, l’Ambiente e la Rigenerazione del Grand Harbour, al Ministero per il Turismo, al Ċirkewwa Management Council, alla Malta Tourism Authority, a Transport Malta e a Nature Trust Malta.

Durante l’evento, ministri e rappresentanti degli enti coinvolti hanno percorso in barca parte della costa settentrionale di Malta, passando dalle Isole di San Paolo, recentemente dichiarate Zona di Protezione Speciale, prima di raggiungere il Parco Marino di Ċirkewwa.

L’iniziativa ha evidenziato il valore ecologico dell’area e la necessità di una gestione coordinata che concili tutela della biodiversità e attività ricreative.

La ministra per l’Energia, l’Ambiente e la Rigenerazione del Grand Harbour, Miriam Dalli, ha sottolineato che la protezione di un’area marina non può limitarsi alla definizione dei suoi confini.

Fonte: doi.gov.mt

Il nuovo piano, ha spiegato, introduce misure chiare, responsabilità definite e un sistema di monitoraggio continuo, con l’obiettivo di proteggere l’ambiente marino consentendo allo stesso tempo attività come immersioni, navigazione, pesca, ricerca e turismo sostenibile.

Anche il ministro per il Turismo Jo Etienne Abela ha evidenziato il legame tra conservazione ambientale e sviluppo turistico.

Secondo il ministro, la tutela del mare può contribuire a mantenere Ċirkewwa attrattiva per le attività legate alle immersioni, alla navigazione e al turismo marittimo, preservandone al tempo stesso biodiversità e bellezza naturale per le generazioni future.

Tra gli obiettivi principali del Piano di Gestione figura la protezione degli habitat sottomarini più importanti, con particolare attenzione alle praterie di Posidonia, fondamentali per l’ecosistema mediterraneo.

Fonte: doi.gov.mt

Il piano prevede inoltre il potenziamento del monitoraggio scientifico della biodiversità marina e l’introduzione di zone chiaramente definite per le diverse attività che si svolgono nell’area.

Saranno promossi codici di condotta e linee guida rivolte a chi utilizza il parco.

Un altro punto riguarda la gestione degli ormeggi e la possibilità di individuare aree nelle quali vietare l’ancoraggio, così da ridurre i danni agli habitat più sensibili presenti sul fondale marino.

Sono previste anche misure per rafforzare i controlli, migliorare il coordinamento tra le autorità e, dove opportuno, utilizzare nuovi sistemi tecnologici di monitoraggio.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza dei subacquei e alla preparazione in caso di emergenza.

Fonte: doi.gov.mt

Il piano punta inoltre a sviluppare iniziative educative, pannelli informativi e attività di sensibilizzazione rivolte alle scuole e ai visitatori del parco.

Tra le iniziative allo studio figurano anche strumenti digitali per far conoscere meglio il patrimonio sottomarino di Ċirkewwa.

Il documento cita, tra le possibilità, trasmissioni video in diretta dai fondali marini ed esperienze di realtà virtuale.

L’obiettivo complessivo è trovare un equilibrio tra la tutela dell’ambiente e l’utilizzo ricreativo ed economico dell’area, senza limitarne l’accesso.

Attraverso una migliore organizzazione degli spazi, il monitoraggio continuo e la collaborazione con gli operatori interessati, il Governo punta a ridurre la pressione sugli habitat più vulnerabili permettendo al pubblico di continuare a usufruire del Parco Marino di Ċirkewwa.

Exit mobile version