La Ministra per l’Uguaglianza e i Diritti Civili, Rosianne Cutajar, ha affermato che l’uguaglianza e i diritti umani devono essere integrati in modo sistematico nella definizione delle politiche, nei servizi pubblici e nelle iniziative del Governo.
Durante una riunione del Comitato Interministeriale per il Rafforzamento dei Diritti Umani, la Ministra ha ringraziato i membri rappresentanti dei ministeri per il loro impegno, descrivendoli come il ponte tra la politica nazionale e il lavoro concreto svolto quotidianamente dai Ministeri e dagli enti pubblici.
Il ruolo del Comitato Interministeriale
Il Comitato Interministeriale per il Rafforzamento dei Diritti Umani è il meccanismo di coordinamento tra i ministeri che sostiene l’integrazione della prospettiva dei diritti umani e dell’uguaglianza in tutto il lavoro del Governo. Attraverso i membri nominati in ciascun ministero, il Comitato facilita lo scambio di informazioni, il monitoraggio delle misure che coinvolgono più di un ministero o ente, l’identificazione delle sfide e lo sviluppo di soluzioni efficaci.
La Ministra ha spiegato che questo lavoro non può essere svolto da un solo ministero o dalla sola Direzione per i Diritti Umani. Ha quindi fatto appello a una maggiore collaborazione tra i ministeri, in particolare laddove le misure nazionali richiedono un contributo congiunto e un coordinamento efficace. L’obiettivo è far sì che la politica pubblica rifletta meglio le esigenze e le esperienze diverse delle persone.
Le parole della Ministra
“Vogliamo vedere questo comitato non solo come un forum dove riferiamo cosa è stato fatto, ma anche come uno spazio dove insieme rafforziamo e realizziamo le misure previste nelle strategie nazionali. Il successo dei nostri piani deve essere misurato dalla differenza concreta che facciamo nella vita delle persone”, ha dichiarato la Ministra Cutajar.
Ha inoltre esortato i membri del comitato a continuare a essere promotori attivi dell’uguaglianza e dei diritti umani nei rispettivi ministeri, proponendo idee, individuando ambiti di miglioramento e rafforzando la cooperazione in tutta l’amministrazione pubblica.