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Malta avvolta da nube di sabbia sahariana, aria “scarsa” e picchi di 37°C

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Un’immagine satellitare mostra la nube di sabbia sahariana che avvolge il Mediterraneo centrale.

Credit foto di copertina: EUMETSTAT

Una vasta nube di polvere fine proveniente dal deserto nordafricano è la causa dei cieli foschi su Malta giovedì mattina.

Secondo la piattaforma EUMETSAT, la nube si estende fino al Mediterraneo centrale, partendo dalle Isole Baleari al largo della Spagna.

Le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria di ERA in tutto il Paese classificano l’aria come “scarsa” a causa delle particelle PM10.

Una rilevazione dal monitor della qualità dell’aria di ERA a Msida. Foto: ERA

La sabbia arriva mentre Malta rimane nella morsa di un’intensa ondata di caldo, con il Met Office che prevede un massimo di 36°C giovedì, in salita a 37°C venerdì e sabato.

La sabbia – rappresentata dal colore arancione – si estende dal Mediterraneo occidentale fino a Malta. Foto: Earth Nullschool

Nonostante il massimo previsto di 36°C giovedì, la temperatura percepita dovrebbe raggiungere i 43°C, con temperature apparenti altrettanto elevate previste per venerdì e sabato. Domenica, secondo le previsioni del Met Office, si potrebbero percepire fino a 45°C, quando la temperatura dovrebbe raggiungere i 38°C.

È in vigore un’allerta meteo arancione: il Met Office avverte che le temperature massime dovrebbero rimanere tra i 36°C e i 37°C da mercoledì a domenica. L’allerta è di un livello inferiore alla massima, quella rossa.

Condizioni calde e soleggiate sono previste per i prossimi giorni, con temperature notturne che rimarranno alte, tra i 27°C e i 28°C. Un po’ di sollievo è atteso da martedì, quando la temperatura massima dovrebbe scendere a 33°C.

Il caldo prolungato ha inoltre esercitato una nuova pressione sulla rete elettrica maltese.

Diverse località hanno subito interruzioni di corrente questa settimana, tra cui San Ġwann, Naxxar, Tarxien, Mosta e Valletta. Enemalta ha dichiarato che le interruzioni sono state causate da “guasti isolati alla rete” e non da insufficiente capacità di generazione elettrica.

La domanda di elettricità si è aggirata intorno ai 700MW, secondo l’azienda, che ha comunicato che le sue squadre tecniche sono rimaste dispiegate a Malta e Gozo per rispondere ai guasti.

Gli ultimi blackout seguono le diffuse interruzioni di corrente durante l’intenso caldo di luglio, quando le temperature estreme e la domanda record di elettricità hanno messo sotto forte pressione la rete di distribuzione.

Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/saharan-dust-cloud-engulfs-malta.1133279

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