Il Commonwealth deve assumere una posizione chiara a favore della libertà di navigazione nelle acque internazionali e dedicare maggiore attenzione alla protezione delle infrastrutture critiche sottomarine. È questo l’appello del Ministro per gli Affari Esteri ed Europei, Chris Fearne, intervenuto ai lavori delle riunioni del Commonwealth in corso ad Antigua e Barbuda.
Il Ministro Fearne ha espresso preoccupazione per le minacce alla sicurezza marittima, in particolare in aree come il Mar Rosso, e ha sottolineato che il Commonwealth dovrebbe essere più attivo nella difesa della libertà di passaggio marittimo, in linea con i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Ha inoltre evidenziato la necessità di prestare maggiore attenzione alla sicurezza delle infrastrutture sottomarine, tra cui le linee di comunicazione, gli interconnettori e le condotte.
Come Stato insulare, Malta dipende da queste infrastrutture per servizi essenziali, inclusa la comunicazione digitale e la connettività internazionale. Il Ministro ha sostenuto che, in un momento in cui il multilateralismo affronta sfide sempre più grandi, il Commonwealth debba rafforzare la propria voce a favore della democrazia, della cooperazione internazionale e del rispetto dei principi comuni che uniscono i Paesi membri.
Piccoli Stati e cambiamento climatico
In un intervento separato alla Riunione Ministeriale del Commonwealth sui Piccoli Stati, il Ministro Fearne ha chiesto maggiore sostegno affinché questi Paesi possano ottenere finanziamenti per progetti legati al cambiamento climatico. Ha esortato i Paesi membri a fare maggiore ricorso al Centro di Eccellenza del Commonwealth per i Piccoli Stati, con sede a Malta, che li aiuta ad affrontare le sfide del cambiamento climatico e a reperire i finanziamenti necessari.
Il Ministro ha spiegato che alcuni Paesi membri sono già riusciti a ottenere finanziamenti con l’aiuto del lavoro del Centro e ha chiesto una cooperazione più ampia, così che possano beneficiarne più Paesi.
Con questi interventi, Malta continua a portare all’attenzione internazionale temi che incidono direttamente su sicurezza, connettività e resilienza dei Paesi piccoli, promuovendo un ruolo più attivo ed efficace del Commonwealth.