Un uomo che ha aggredito la sua ex in un impeto di gelosia scatenato dai like di altri uomini ai suoi post su Facebook si è dichiarato colpevole di reati di violenza domestica.
L’operaio edile di 48 anni ha ammesso i fatti comparendo davanti al magistrato Yana Micallef Strafrace per rispondere delle accuse di aver causato alla presunta vittima lievi lesioni, di averle fatto temere violenza e di uso improprio di strumenti elettronici.
È stato posto sotto indagine dopo che la sua ex lo ha denunciato all’unità anti-violenza domestica della polizia il 9 ottobre. Una valutazione del rischio l’ha classificata come in “grave pericolo”, ha sentito il tribunale. La coppia ha tre figli insieme.
La donna, che non può essere identificata per ordine del tribunale, ha raccontato alla polizia che l’uomo l’aveva affrontata dopo che era tornata a casa dal lavoro, dicendole che degli uomini stavano mettendo like ai suoi post su Facebook e chiedendo di vedere i suoi messaggi privati.
Ha poi cercato di strapparle il cellulare, l’ha presa per il collo, spintonata e colpita con un pugno.
L’uomo si è consultato con i suoi avvocati e si è dichiarato colpevole. Il tribunale gli ha imposto una pena di un anno di carcere, sospesa per due anni, e ha emesso ordini di protezione e restrizione a favore della sua ex.
L’uomo può contattare la donna solo per questioni riguardanti i loro figli, ha ordinato il tribunale.
L’ispettore Colin Sheldon ha guidato l’accusa.
L’uomo è stato rappresentato dagli avvocati Franco Debono e Marion Camilleri.
L’avvocato Alessandro Farrugia è comparso per conto della vittima.
Fonte: Times of Malta: https://timesofmalta.com/article/man-assaulted-partner-jealousy-facebook-likes.1135595
Immagine generata con AI – Gazzetta di Malta