I ciclisti di Lifecycle si preparano a una dura sfida in Africa.
Diciannove ciclisti sono nelle fasi finali di allenamento prima di affrontare quasi 2.000 chilometri attraverso Kenya, Uganda e Ruanda, una distanza di poco inferiore ai 2.000 km in 10 giorni per sostenere le persone che convivono con l’insufficienza renale.
Questa sfida estenuante è, come negli anni precedenti, organizzata dalla Lifecycle Foundation, il cui obiettivo di raccolta fondi quest’anno è di 55.000 euro. Oltre a sostenere la “Patient Wishlist” del reparto di nefrologia del Mater Dei, i fondi contribuiranno anche a finanziare la ricerca medica con l’Università di Malta, attrezzature mediche, software per la gestione dei trapianti e un pellegrinaggio a Lourdes per i pazienti e i loro infermieri.
La Fondazione sta raccogliendo fondi anche per continuare a sostenere i pazienti con il trasporto serale per la dialisi, corsi di benessere e sedute terapeutiche.
La squadra di quest’anno vede la partecipazione di atleti provenienti da Malta, Inghilterra, Germania, Ungheria, Italia, Ucraina, Russia e Kenya, la formazione più internazionale di sempre. Prima della partenza, prevista tra meno di due settimane, i ciclisti visiteranno il reparto di nefrologia e incontreranno pazienti e infermieri.
La LifeCycle Malta Foundation ha raccolto oltre 4 milioni di euro per le cure renali dalla sua fondazione nel 1999. L’insufficienza renale è una condizione debilitante che colpisce ogni anno sempre più persone nel mondo, costringendo i pazienti a ore di dialisi diverse volte alla settimana in attesa di un trapianto.
La fondazione ha invitato il pubblico a seguire il viaggio della squadra e a sostenere i ciclisti su https://zaar.com.mt/projects/the-2026-lifecycle-challenge-crowdfunding-campaign/