Il governo ha reso più stringenti le definizioni delle circostanze in cui una donna può interrompere la gravidanza.
La decisione è stata presa dopo che i critici avevano temuto le modifiche proposte al Codice penale che avrebbero posto fine al divieto generalizzato di aborto a Malta.
Il disegno di legge 28 sarà ora discusso dai parlamentari a livello di commissione prima di essere votato in Parlamento.
Prima delle modifiche
“Non si commette alcun reato ai sensi dell’articolo 241(2) o dell’articolo 243 quando l’interruzione della gravidanza è il risultato di un intervento medico volto a proteggere la salute di una donna incinta affetta da una complicazione medica che può mettere in pericolo la sua vita o la sua salute”.
Dopo le modifiche
Non si commette alcun reato ai sensi del comma 2 dell’articolo 241 o dell’articolo 243 quando l’interruzione della gravidanza o il danneggiamento del feto derivano da un intervento medico effettuato allo scopo di salvare la vita e proteggere la salute di una donna incinta affetta da una complicazione medica che può mettere la sua vita in immediato pericolo o la sua salute in grave pericolo che può portare alla morte:
A condizione che l’esenzione dalla responsabilità penale in virtù del presente articolo si applichi solo quando, dopo aver considerato le pratiche mediche correnti a Malta, sussistano ancora circostanze di necessità che impongano di effettuare l’intervento medico e se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
(a) nel caso di una donna incinta che soffre di una complicazione medica che può mettere a rischio immediato la sua vita, l’intervento medico viene effettuato quando, secondo il ragionevole parere del medico che esegue l’intervento, il feto non ha raggiunto il periodo di vitalità;
oppure
(b) nel caso di un intervento medico effettuato a causa di una complicazione medica che mette in grave pericolo la salute della gestante e che può portare alla morte:
(i) che, secondo il ragionevole parere dell’équipe medica, il feto non ha raggiunto il periodo di vitalità e non può essere partorito secondo gli standard della professione medica; E
(ii) che l’intervento medico sia effettuato solo dopo che l’équipe medica ne abbia confermato la necessità; E
(iii) che l’intervento medico venga eseguito in un ospedale autorizzato che disponga delle strutture necessarie per l’esecuzione dell’intervento medico necessario;
(c) Ai fini del presente articolo:
“équipe medica” indica tre medici registrati come specialisti presso il Medical Council ai sensi della legge sulle professioni sanitarie (Health Care Professions Act), due dei quali sono ostetrici o ginecologi, uno dei quali è l’ostetrico che esegue l’intervento e il terzo medico è uno specialista nella condizione di cui soffre la gestante;
“periodo di vitalità” indica il momento della gravidanza in cui il feto è in grado di vivere al di fuori dell’utero secondo le pratiche mediche correnti.”