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Malta dovrebbe aderire al Microsoft Security Pogramme, seguendo l’Italia?

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All’inizio di quest’anno è stato annunciato che l’Italia sarebbe stato l’ultimo Paese ad aderire al Microsoft Government Cybersecurity Programme. Questo programma ha lo scopo di assistere le agenzie governative nello sviluppo delle proprie strategie di lotta alla criminalità informatica.

L’Italia è quindi l’ultima nazione a unirsi al crescente elenco di governi mondiali che collaborano con Microsoft al progetto. La domanda che ci si pone a livello locale è: visti gli stretti legami di sicurezza che Malta ha in generale con il nostro vicino settentrionale, e visto il recente annuncio di un accordo con il Regno Unito che coprirà argomenti simili, dovrebbe seguire l’esempio anche il nostro Paese?

Che cos’è esattamente il programma Microsoft Government Security?

In collaborazione con 45 governi nazionali e 90 agenzie distinte, il programma fornisce indicazioni e risorse per aiutare a gestire i problemi di sicurezza e a identificare i potenziali rischi nei sistemi già esistenti. Oltre a fornire una rete e una piattaforma per la condivisione di informazioni sugli ultimi sviluppi e sulle nuove minacce, Microsoft mette a disposizione centri per lo sviluppo e il test di nuove misure di sicurezza e per l’analisi approfondita del source code.

Nell’ambito del programma, le agenzie avranno anche la possibilità di analizzare il software di Microsoft a fini di trasparenza e di accedere al team di sicurezza di Microsoft per comunicare direttamente. Tutto questo offre alle nazioni più piccole la possibilità di utilizzare risorse a cui normalmente non avrebbero accesso.

Nel caso di Malta, nonostante il governo incoraggi le imprese locali, la realtà è che le strutture e i servizi disponibili a livello locale sono intrinsecamente limitati. Dato che Malta punta a diventare un hub globale per le industrie basate su Internet con grandi fatturati, come blockchain, iGaming e criptovalute, le risorse aggiuntive per la sicurezza rappresenterebbero un enorme vantaggio.

Cosa rende la cybersecurity un investimento così importante?

In breve, e senza esagerare, la cybersecurity impedisce al mondo intero di cadere nel caos. Ogni giorno, miliardi di euro di transazioni avvengono tramite una connessione a Internet e, per il solo fatto di essere online, sono potenzialmente a rischio di attività criminali.

La criminalità informatica si presenta in molte forme diverse e la portata può andare da una manciata di euro a centinaia di migliaia o addirittura a milioni. Può colpire imprese e cittadini privati in egual misura, anche se spesso con modalità diverse. Ad esempio, un’azienda può perdere ingenti somme di denaro in caso di “attacchi ransomware“, in cui i suoi sistemi vengono violati e bloccati fino a quando non viene pagato un riscatto in un tempo prestabilito, con il rischio di perdere tutti i propri dati in modo permanente.

Nonostante sia spesso considerato un problema che riguarda principalmente i privati, la frode con carta di credito rappresenta un problema anche per le aziende. Oltre alla vulnerabilità delle carte aziendali, anche i clienti che annullano i pagamenti fraudolenti sono una grossa minaccia. È una tipologia di crimine informatico così diffuso che sono disponibili servizi dedicati, come software, per aiutare le aziende a scoprire i modi in cui i loro servizi potrebbero essere utilizzati in modo improprio.

Sebbene le ragioni siano solitamente di natura finanziaria, vi sono casi in cui i governi stessi vengono presi di mira per altri scopi. Attacchi di questo genere possono riguardare qualsiasi cosa, dalle proteste e ragioni personali ai tentativi di ottenere influenza politica o, nei casi più estremi, segreti di Stato e intelligence.

Lo stato attuale della sicurezza informatica a Malta

Il Paese segue la Strategia nazionale di cybersecurity, che si articola in tre parti. La prima parte prevede il rafforzamento della legislazione e dei processi legati alla criminalità informatica. La seconda parte riguarda misure difensive sia reattive che proattive contro gli attacchi informatici, come l’utilizzo di software di sicurezza essenziali come , tenendo conto del controllo dei danni, con la consapevolezza che alcuni attacchi sono estremamente difficili da fermare del tutto.

La terza e ultima parte è considerata la più critica e si concentra sulla formazione del personale in grado di influenzare la sicurezza informatica nel proprio lavoro. Nonostante le rappresentazioni televisive e cinematografiche, la stragrande maggioranza degli attacchi informatici non sono condotti da esperti di computer che sfondano la sicurezza con la forza. Al contrario, il più delle volte sono le persone che fanno parte dell’azienda che viene violata a far entrare inavvertitamente gli hacker senza rendersene conto.

Per questo motivo, la maggior parte delle grandi aziende di Malta prevede una formazione rigorosa in materia di cybersecurity per tutti i dipendenti che hanno accesso alla rete aziendale. Il pericolo maggiore che si sta affrontando è il phishing, ovvero false e-mail e messaggi che fingono di essere qualcosa di importante o qualcuno conosciuto dal destinatario e lo incoraggiano a cliccare su un link e magari a inserire dati personali. In questo caso, la formazione si concentra su come individuare i dettagli sospetti in qualsiasi e-mail ricevuta e su cosa fare con queste e-mail se emergono segnali d’allarme.

Grazie a una formazione diffusa come questa, oltre ad alti livelli di sviluppo tecnologico e piani di emergenza accurati in caso di attacco, il livello generale di sicurezza informatica di Malta è aumentato notevolmente da quando la strategia è stata introdotta nel 2016.

Malta ha bisogno del programma di cybersecurity di Microsoft?

Sebbene la sicurezza informatica di Malta sia generalmente solida, il Paese ha molto da guadagnare dalla collaborazione con Microsoft. Innanzitutto, le strutture di Microsoft per i test e le analisi sono all’avanguardia e probabilmente superiori a qualsiasi cosa disponibile localmente nelle isole. Queste strutture offrirebbero alle agenzie competenti molti più strumenti di lavoro.

L’aspetto più interessante, tuttavia, è la rete di altre agenzie in tutto il mondo con cui condividere le informazioni. La sicurezza informatica è una delle discipline in più rapida evoluzione al mondo, e nuove tecniche, modelli e minacce possono comparire ogni settimana, se non ogni giorno. Proprio come un virus nella vita reale, quanto più velocemente si comprende un hack o un attacco, tanto più velocemente lo si può affrontare, per cui avere a portata di mano una guida delle ultime novità sarebbe preziosissimo.

Infine, una partnership più stretta con Microsoft, notoriamente uno dei più grandi e avanzati sviluppatori di tecnologia al mondo, potrebbe facilmente aprire altre opportunità, come la formazione o gli investimenti. Quest’ultimo aspetto è particolarmente interessante vista la direzione tecnologica di Malta.

Per il momento, tuttavia, spetta al governo maltese decidere la strada da seguire e, vista la recente mossa dell’Italia, non ci sarà da aspettarsi sviluppi a breve.

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