Malta

Agroforestazione a Malta: 1 milione di euro per sostenere gli agricoltori

Published

on

Il Governo maltese ha lanciato la seconda chiamata dell’Iskema tal-Agroforestrija, un programma da 1 milione di euro destinato agli agricoltori per favorire sistemi agroforestali più sostenibili e resilienti. L’iniziativa è stata annunciata dal ministro per l’Agricoltura, la Pesca e i Diritti degli Animali, Anton Refalo.

Il sostegno riguarda l’introduzione di sistemi in cui gli alberi vengono coltivati insieme alla produzione agricola sullo stesso terreno. L’obiettivo è migliorare la qualità del suolo, aumentare la biodiversità e rafforzare la capacità del settore agricolo maltese di affrontare le sfide legate al cambiamento climatico.

Il fondo è finanziato interamente con risorse nazionali. Ogni agricoltore idoneo può ricevere 8.000 euro per ettaro, fino a un massimo di un ettaro. Il contributo copre i costi per l’avvio dei sistemi agroforestali, compresa la piantumazione di alberi adatti alle condizioni pedoclimatiche e ambientali locali. Tra le specie ammesse figurano anche gli agrumi, indicati dal ministero come alberi dal valore agricolo e culturale.

Per accedere alla misura, i richiedenti devono essere agricoltori con aziende registrate all’IACS e all’ARPA e rientrare nella categoria di micro o piccole imprese nell’attività NACE A 01.2. I campi ammissibili devono avere una superficie minima di una tomna e rispettare una densità di almeno 400 alberi per ettaro.

I beneficiari dovranno mantenere terreno e alberi in buone condizioni per quattro anni dalla data del pagamento finale. Sono previste manutenzione regolare, attività minima sul terreno e la presentazione annuale di prove attraverso l’app BiedjaCam, con fotografie geolocalizzate.

Secondo il ministro Refalo, la misura rappresenta un passo importante verso un’agricoltura più sostenibile e intelligente. Il Governo, ha sottolineato, sta investendo in strumenti concreti per aiutare gli agricoltori e proteggere le risorse naturali per le generazioni future, anche attraverso l’uso di tecnologie moderne per rafforzare trasparenza ed efficienza.

Le domande devono essere presentate al Front Office dell’ARPA entro il 29 maggio 2026. Le richieste saranno valutate in ordine di arrivo fino all’esaurimento del budget disponibile. Il lavoro per l’avvio del sistema non può iniziare prima della presentazione della domanda. I terreni già soggetti a impegni nell’ambito di AECC 5 non sono ammissibili.

Exit mobile version