Un investimento di 5 milioni di euro proveniente dai fondi europei sosterrà il progetto di ampliamento e valorizzazione del nuovo museo della Concattedrale di San Giovanni, uno dei monumenti più importanti di Malta e punto di riferimento culturale di rilevanza internazionale.
L’intervento ha l’obiettivo di rafforzare il valore culturale del sito e, allo stesso tempo, migliorare l’esperienza dei visitatori attraverso spazi più moderni, accessibili e sostenibili. Il progetto punta inoltre a garantire la conservazione a lungo termine di importanti tesori artistici e storici custoditi dalla Concattedrale.
Il piano prevede la costruzione di un nuovo museo, insieme al restauro e all’adattamento di alcune strutture già esistenti. I nuovi ambienti permetteranno di esporre collezioni di grande valore, tra cui arazzi fiamminghi, paramenti sacri, libri corali e opere di Mattia Preti, secondo standard museali internazionali.
Tra le novità previste figurano anche nuovi spazi espositivi, come la Sala degli Arazzi, oltre a strutture moderne, tecnologie digitali e strumenti educativi pensati per rendere la visita più coinvolgente e accessibile a un pubblico ampio.
Il Ministro per i Fondi Europei e l’Attuazione del Programma Elettorale, Stefan Zrinzo Azzopardi, ha sottolineato l’importanza dell’investimento per la tutela del patrimonio culturale maltese. “Questo progetto è un chiaro esempio di come i fondi europei vengano utilizzati in modo concreto per proteggere e rafforzare il nostro patrimonio culturale. L’investimento di 5 milioni di euro provenienti da fondi europei non contribuisce soltanto alla conservazione di tesori di valore inestimabile, ma crea anche un’esperienza moderna e accessibile a tutti. Si tratta di un investimento nella cultura, nell’istruzione e nella qualità della vita, oltre che nel potenziale turistico sostenibile del nostro Paese”, ha dichiarato il Ministro.
Anche Tonio Mallia, Amministratore delegato della Cathedral Foundation, ha evidenziato il valore strategico del progetto per il futuro della Concattedrale. “Questo progetto rappresenta un passo importante nel modo in cui presentiamo e salvaguardiamo il patrimonio unico della Cattedrale. Attraverso questo investimento, creeremo nuovi spazi moderni che non solo conserveranno le nostre collezioni secondo standard internazionali, ma offriranno anche un’esperienza più significativa ed educativa a tutti i visitatori. È un progetto che guarda al futuro nel rispetto del passato”, ha affermato.
Un aspetto centrale dell’intervento riguarda anche l’accessibilità. Il progetto prevede infatti l’introduzione di tecnologie assistive e servizi moderni per consentire a tutti, comprese le persone con disabilità, di fruire pienamente di questo patrimonio nazionale.
L’investimento conferma l’impegno nell’utilizzo strategico dei fondi europei per sostenere il settore culturale, rafforzare l’offerta turistica e contribuire allo sviluppo sostenibile di Malta.