Lo sai che

Parità salariale a Malta, nuove regole per aumentare trasparenza ed equità sul lavoro

Published

on

Le nuove norme maltesi sulla parità e sulla trasparenza salariale sono state al centro di un incontro organizzato da Mamo TCV Advocates, al quale hanno partecipato professionisti legali, datori di lavoro, responsabili politici e altri rappresentanti interessati alla loro applicazione pratica.

All’evento è intervenuto il ministro per i Fondi europei, il Dialogo sociale e la Protezione dei consumatori, Keith Azzopardi Tanti.

Fonte: doi.gov.mt

Le Equal Pay (Transparency and Reporting) Regulations sono entrate in vigore nel giugno 2026 attraverso un avviso legale, con il quale Malta ha formalmente recepito la direttiva europea sulla trasparenza retributiva.

Le disposizioni introducono diritti più chiari e una maggiore trasparenza sia nel settore pubblico sia in quello privato.

Tra i cambiamenti principali figura il diritto dei candidati a ricevere informazioni sulla retribuzione iniziale prevista o sulla relativa fascia salariale.

I datori di lavoro, inoltre, non possono più chiedere ai candidati informazioni sullo stipendio percepito nei precedenti impieghi.

Durante il suo intervento, Azzopardi Tanti ha sottolineato l’importanza delle nuove norme per l’uguaglianza e la giustizia sociale.

Secondo il ministro, le disposizioni rafforzano il principio in base al quale donne e uomini devono ricevere la stessa retribuzione per lo stesso lavoro o per un’attività di pari valore.

Fonte: doi.gov.mt

Il diritto alla parità salariale e le principali misure sulla trasparenza non sono limitati a uno specifico comparto, ma si applicano in ugual modo ai datori di lavoro pubblici e privati.

Il Governo considera infatti l’equità nelle retribuzioni un principio universale da rispettare in ogni luogo di lavoro.

Il ministro ha inoltre spiegato che il Dipartimento per le Relazioni industriali e occupazionali, il DIER, sta sostenendo l’attuazione delle nuove regole attraverso incontri informativi e seminari rivolti alle parti interessate.

Il Governo ha ribadito il proprio impegno affinché l’applicazione delle disposizioni sia efficace e produca cambiamenti concreti nei luoghi di lavoro maltesi.

Exit mobile version