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Malta prima nell’UE per la minore concentrazione del turismo nei mesi estivi

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Malta ha registrato la quota più bassa di pernottamenti turistici concentrati nei due mesi più intensi dell’anno tra tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

Il dato emerge dalle statistiche Eurostat relative al 2025, pubblicate il 7 luglio 2026, e secondo il Ministero del Turismo conferma il passaggio verso un modello turistico distribuito durante tutto l’anno.

Soltanto il 21,9% dei pernottamenti turistici annuali a Malta è stato registrato nei mesi di luglio e agosto, contro una media europea del 31,1%.

Fonte: Eurostat / doi.gov.mt

Malta si colloca così al primo posto nell’UE per la minore concentrazione dell’attività turistica estiva, davanti alla Germania, con il 24%, e alla Finlandia, con il 24,1%.

Secondo il comunicato, questo risultato riflette la progressiva trasformazione di Malta da tradizionale destinazione legata al sole e al mare a meta capace di offrire esperienze diversificate durante l’intero anno.

Tale evoluzione viene attribuita agli investimenti nella diversificazione dell’offerta turistica, al miglioramento dei collegamenti e a una strategia orientata verso un turismo di qualità.

I dati Eurostat mostrano inoltre che Malta ha superato la media europea nella quota mensile dei pernottamenti annuali durante otto mesi: da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre.

Fonte: Eurostat / doi.gov.mt

Si tratta di periodi generalmente considerati di bassa stagione in Europa, un risultato che, secondo il Ministero, dimostra la crescente attrattiva del Paese come destinazione turistica durante tutto l’anno.

Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, invece, Malta ha registrato una quota di pernottamenti inferiore alla media dell’Unione europea.

Il dato viene interpretato come una riduzione della dipendenza dalla stagione estiva tradizionale e come il segnale di una domanda turistica distribuita in modo più uniforme nell’arco dell’anno.

Fonte: doi.gov.mt

Il ministro del Turismo, Jo Etienne Abela, ha accolto positivamente i risultati, affermando che i dati Eurostat testimoniano l’impegno della Malta Tourism Authority nel posizionare Malta come destinazione da visitare durante tutti i dodici mesi.

Il ministro ha aggiunto che gli investimenti realizzati negli ultimi anni, insieme alla collaborazione con gli operatori del settore, hanno contribuito a creare una destinazione dotata di infrastrutture e servizi capaci di accogliere i visitatori durante tutto l’anno.

Il presidente della Malta Tourism Authority, Charles Mangion, ha dichiarato che i dati confermano la riduzione della dipendenza dal turismo stagionale, risultato di anni di pianificazione, investimenti e collaborazione tra l’Autorità, il Governo e il settore privato.

Un calendario turistico più equilibrato, ha spiegato, rafforza la resilienza del comparto, sostiene le imprese durante l’intero anno e produce benefici economici più ampi per le isole maltesi.

L’amministratore delegato della Malta Tourism Authority, Carlo Micallef, ha definito il risultato un traguardo importante per Malta e Gozo.

Lo stesso ha evidenziato gli investimenti nel turismo culturale, nel patrimonio storico, nella gastronomia, nello sport, nelle immersioni, nel settore MICE, negli eventi internazionali e in altre nicchie specializzate, che hanno contribuito ad attirare visitatori durante tutti i mesi dell’anno.

Il confronto con altre destinazioni mediterranee mette ulteriormente in evidenza il dato maltese.

Nel 2025, la Croazia ha concentrato il 54,5% dei pernottamenti annuali nei mesi di luglio e agosto, la Bulgaria il 43,4% e la Grecia il 41,6%, rispetto al 21,9% registrato da Malta.

Secondo il comunicato, i risultati sono in linea con gli obiettivi della Strategia nazionale del turismo di Malta, che pone al centro lo sviluppo sostenibile, il miglioramento della qualità, la riduzione della stagionalità e la creazione di maggiore valore per il settore e per l’economia del Paese.

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