L’Institute of Tourism Studies di Malta ha presentato una nuova strategia per il periodo 2026-2030, finalizzata a migliorare la formazione, le competenze professionali e la qualità dei servizi nel settore turistico e dell’ospitalità.
Il ministro del Turismo Jo Etienne Abela ha sottolineato che investire nell’ITS significa sostenere direttamente il futuro del turismo a Malta e Gozo e i professionisti chiamati a guidare il comparto nei prossimi anni.
Dopo quasi quarant’anni di attività, l’istituto continua infatti a rappresentare uno dei principali punti di riferimento per la preparazione del personale impiegato nell’industria turistica.
La strategia punta a consolidare l’ITS come istituzione moderna, innovativa e maggiormente collegata alle esigenze delle imprese.
Fonte doi.gov.mt
Il piano prevede investimenti nella qualità dell’istruzione, nelle infrastrutture, nella digitalizzazione, nella governance e nella capacità accademica, con l’obiettivo di accrescere entro il 2030 anche il riconoscimento internazionale dell’istituto.
Il programma è collegato alla Visione Malta 2050 e alla scelta del Governo di sviluppare un’economia turistica fondata sulla qualità, sulle competenze e sui servizi ad alto valore aggiunto.
Secondo Abela, il turismo non deve essere valutato soltanto attraverso il numero dei visitatori, ma anche considerando la qualità dell’esperienza e la professionalità degli operatori.
Tra gli interventi programmati figurano la modernizzazione dei programmi didattici, l’introduzione di nuovi corsi specialistici, una collaborazione più stretta con l’industria e il rafforzamento dell’internazionalizzazione dell’ITS.
La strategia intende inoltre sviluppare ulteriormente i risultati del programma Skills Pass, volto ad aumentare la professionalità nel settore.
Fonte: doi.gov.mt
L’amministratore delegato dell’ITS, Pierre Fenech, ha spiegato che il nuovo piano parte dai risultati ottenuti con la precedente strategia, durante la quale è stata raggiunta la maggior parte degli indicatori di prestazione stabiliti.
Il documento introduce ora nuovi obiettivi misurabili e orientati alla crescita a lungo termine.
Alla presentazione hanno partecipato il Consiglio dei governatori, la direzione e il personale dell’ITS, insieme a rappresentanti dell’industria turistica e ad altri soggetti interessati.